
Dopo decenni, attraverso strani giri del destino, ho ritrovato un mio vecchio compagno di liceo. Attraverso il mondo mediatico di internet. Rosario Muscatello “amico” di Facebook, dal Canada, mi ha collegato ad Antonino Musolino, ora valente neurochirurgo del policlinico universitario di Messina. Ho stentato un po’ a riconoscere dalla foto che ritrae un autorevole professionista in camice bianco dallo sguardo profondo e benevolo, il ragazzino sveglio e osservatore dai tanti capelli neri con il ciuffo sulla fronte. Dalle domande intelligenti.
Io ero una ragazzina magrolina e occhialuta che si sentiva il brutto anatroccolo. Con grande sorpresa negli anni a venire ho appreso dai miei compagni di scuola, incontrati alcuni nel tempo in cui le nostre vele erano spiegate ormai nel mare aperto della vita, che loro mi vedevano invece tra le ragazze più graziose del liceo. Invece, io a quei tempi, come quasi tutti gli adolescenti, ero sicura di essere brutta, inadeguata e mi sentivo incompresa dal mondo. La mia grande “arma” era quella di potere studiare, trovarmi uno spazio nel mondo. Diventare indipendente. L’ho potuto fare. La mia famiglia mi ha sostenuto con fiducia e non senza sacrifici. Tempi difficili allora per molti di noi, comuni mortali, e tempi difficili ora. Io ho ricambiato la loro fiducia, studiando accanitamente. Laureandomi in tempi da record. Trovando un lavoro dove ho cercato di dare il meglio di me. Ho cambiato la mia vita con l’opportunità di potere studiare e con la caparbietà di riuscire. Ho cercato per quanto possibile di governare io la mia via. Non farla governare dagli altri. E questo potere me lo ha dato lo studio. La ricerca della conoscenza di me e del mio valore. Il rispetto per me. Lo studio è a volte grande fatica e sacrificio. Ma non si ottiene niente senza sudore. Le conquiste facili vacillano al primo colpo di vento. Non hanno radici.
Questo preambolo personale per dire nulla di nuovo: quanto sia importante dare la possibilità ai ragazzi di potere accedere allo studio per un futuro migliore. Migliore perché con la conoscenza si può andare un po’ più lontano. Spaziare oltre gli angusti orizzonti e andare oltre. Magari non diventare ricchi ma consapevoli. E questa è una grande ricchezza. Ti fa superare gli ostacoli che la vita inesorabilmente ti pone davanti e senza la consapevolezza cadi e puoi non rialzarti più.
Il mondo virtuale mi ha fatto incontrare il mio collega Antonino Musolino e ho incontrato il “suo mondo”. Ho visto con quanto amore porta avanti il suo Sogno di aiutare i ragazzi della Sua terra, che è anche la mia terra. I ragazzi della Calabria. Regione stupenda, umiliata ed offesa da amministratori incapaci. Terra che ha dato i natali a grandi intellettuali nel passato. Una terra ricca di promesse fino ad oggi per lo più negate.
Antonino Musolino organizza eventi importanti, nel suo pochissimo tempo libero dedicato ai malati e alla ricerca scientifica. Eventi che riguardano aste di beneficenza per raccolta fondi per aiutare i ragazzi meno fortunati. Ragazzi che, per un motivo o per un altro, non hanno la possibilità di proseguire gli studi. Ragazzi meritevoli di attenzioni.
E così sotto le feste di Natale dal 24 e al 27 dicembre prossimi, al convento dei minimi di Roccella jonica in provincia di Reggio Calabria, si terrà una mostra pittorica il cui ricavato sarà devoluto per borse di studio.
“L’ARTE PER LA BENEFICENZA
La seconda mostra pittorica avrà luogo nel periodo natalizio al Convento dei
Minimi di Roccella Jonica –L’asta avrà luogo domenica 27 sera e chi ptrenderà un’opera d’arte farà tre cose buone: un’opera di bene. Godrà della vista di un bel quadro e farà anche un sicuro investimento perchè , nella prima edizione, i quadri sono stai assegnati a meno di un decimo del loro reale valore".Io vi chiedo, cari lettori perchè so che avete un cuore tenero, di aiutare Antonino ad aiutare “ i suoi ragazzi” che sono i nostri ragazzi, partecipando all’asta di beneficenza, spendendo un pò del vostro tempo e del vostro denaro. Potrete trovare tutte le informazioni necessarie visitando il sito
www.memorialmusolino.comPer effettuare una donazione:
CODICE IBAN: IT 42 Q 01030 81520 000000254272 - BANCA MONTEPASCHI DI SIENA - ROCCELLA J.
Causale: Donazione per beneficenza. - INTESTAZIONE: Associazione Memorial Paolo Musolino www.memorialmusolino.com C.F. 90020540804
Stamattina mi trovavo in un quartiere centralissimo di Lima, nel distretto di Rimac, nei pressi di Piazza Major dove vi è la sede del Governo e la Cattedrale, per svolgere alcune faccende burocratiche. Non avevo fretta, qui il tempo scorre lento, e ho fatto un poco la turista. Si sono offerti di scortarmi nei miei giri due gentilissimi poliziotti preoccupatti che potessi essere borseggiata. Essendo visibilmente una turista. Pericolo secondo me non esistente. Sono entrata a visitare le chiese che incontravo sul mio percorso. Le chiese, le Basiliche, i santuari costellano Lima in ogni angolo.


Entrando nella chiesa di “San Lazzaro” rimango colpita da un’imponente statua raffigurante un frate posta in una delle navate. Mi avvicino, la statua mi sovrasta con la sua gigantesca altezza. Vedo che si tratta della raffigurazione di San Francesco di Paola. Grande è la mia gioia per avere trovato qui, a migliaia di chilometri dalla mia Patria e con un oceano di mezzo, il Santo della mia Terra. La Calabria. Qui in Perù San Francesco è molto amato e venerato.
Da qualche giorno stavo pensando a come scrivere questo appello di solidarietà per i giovani calabresi, ed è come se la vista di San Francesco di Paola mi desse l’ispirazione giusta. Il sentimento giusto.
Pertanto cari amici lettori, rivolgo questo appello non soltanto ai Cittadini di Calabria, ma ai suoi figli sparsi nel mondo e a quelli di tutto il mondo. Perché nel fare del bene proveniamo tutti dalla stessa famiglia. Senza distinzione di cittadinanza.
Partecipiamo in tanti a questa splendida iniziativa del Professore Antonino Musolino. Anche soli 10 euro donati fanno la differenza. Ognuno dia quello che può dare. Già il fatto di volgere l’attenzione ai ragazzi meno fortunati di altri con una piccola offerta può cambiare il corso di una vita. Per il diritto allo Studio e alla Dignità.
Grazie
Ernesta
Dal Perù- 5 - continua