Sabato, Maggio 19, 2012

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Direttore  Ernesta Adele Marando
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amelia-disneyciabatte-infraditoNelle paludi gli insetti proliferano e fanno affari. Nessun essere che non sia coraggioso e impavido osa  avvicinarsi per il terrore di essere punto e infettato. Zone off limits. E così indisturbatamente si portano a compimento affari e intrallazzi. Per andare leggeri. Omicidi, ricatti ed estorsioni per andare sulla realtà. In alcuni ambienti e contesti. Sia dei colletti bianchi che della piccola bassa manovalanza. Sembra un linguaggio criptico, ma chi deve capire capisce. Altrochè. Anche se si fa finta di cadere dalle nuvole e con l’aria più candida di questo mondo si chiede il perché di certe affermazioni su questo giornale pubblicate.

 

Si chiedono al direttore del giornale nomi e cognomi. E ti chiedono nomi e cognomi quelli che inviano commenti blindandosi dietro l’anonimato o nomi di fantasia. Chi non da il proprio nome e cognome. Chi scrive commenti  protetto dalla sua omertà. Un classico degli arroganti che pensano di farla sempre franca. Da te pretendono di sapere quello che già sanno,  ti chiedono nomi e cognomi, per poi poterti fiocinare,  ma loro si proteggono dietro una foglia di fico. In fondo sono nudi fino all’osso. Un classico della vigliaccheria. Radiocivetta è un giornale. Un giornale associato all’USPI – Unione Stampa Periodica Italiana – Un giornale certificato. E per chi lo dirige, che peraltro è anche il proprietario ed editore, è una grande responsabilità. Non è un blog di Facebok, dove si possono vomitare bestialità. E’ un giornale serio, gratuito. Senza fini di lucro.  Nato solo per il gusto di  servire la Verità. Aprire le porte dei sepolcri imbiancati. Finirla con il buio delle informazioni.

Questa notte alle tre è arrivato ancora un commentino in riferimento all’articolo ultimo di Anastasia dal titolo” ” Ferruzzano: avvocati seri e avvoltoi togati. Come si rubano i clienti e si mettono contro chi li ha beneficati. ". Un commentino anonimo, come al solito, che non abbiamo pubblicato lì ma qui per maggiore visibilità e per dare questa risposta articolata. Ecco il distillato intellettuale:”Che piacere provate a buttare melma addosso alle persone dicendo menzogne e raccontando le cose a vostro piacimento? La verità viene sempre fuori e allora vedremo chi sarà stato “vero” e chi “serio”.

Chi lo ha scritto evidentemente sa più di qualcosa  sulla vicenda. E si rode dalla rabbia per essere stato sputtanata a livello planetario. Se quello che abbiamo pubblicato corrisponde a  menzogne e buttiamo melma sulle persone invitiamo  il commentatore anonimo a denunciarci. Firmando la denuncia naturalmente. Saremo lieti di andare in tribunale, sede competente, per  disquisire su quanto da noi pubblicato. Non la piazza o dietro le tendine dove i commentatori sono soliti bivaccare e fare salotto.

 

maliarda- ameliacivetta 004E’ vero che alcuni giudici sono sensibili a tubini e decolletè, ma non tutti per fortuna. Siamo fiduciosi che comunque, davanti a certe  realtà provate, i tacchi a spillo e lo sguardo maliardo non  avranno  alcun fascino e  giustizia vera prima o poi  sarà fatta.  Siamo pronti ad andare in tribunale a portare le prove di quanto scritto da Anastasia e pubblicato da Radiocivetta.

Anonimi commentatori,  se siete certi che quello che abbiamo pubblicato siano menzogne prendete carta e penna denunciate il direttore del giornale e Anastasia che ha scritto l'articolo in questione. E naturalmente firmatevi.  Altrimenti  continuate a crogiolarvi nella vostra vigliaccheria pari soltanto alla vostra gaglioffaggine da cui non uscirete esaltandovi.

Commenti
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cat  - rat rat rat   |2010-01-04 11:30:30
Cara Direttrice, poichè non ha voluto l'"arcano", la cosa mi sa di ricca pantomima.
La Redazione di Radiocivetta  - A Caterina. cat-rat-rat-“La cosa” le brucia?   |2010-01-04 12:39:14
La smetta di fare la colta. E l'"amica". Il suo livore puzza da lontano. In qualche modo lei è coinvolta nell'"affare"? I suoi commenti non saranno mai più pubblicati. Ne ha mandati a decine. Prima con il concorso di poesie. Con un modo invadente e strafottente, come suo stile.Poi in riferimento all'articolo su ”La Fede a Ferruzzano dov’è… “ ne ha inviati anche uno o due al giorno per circa un mese. Ossessivi e ripetitivi. Che non abbiamo pubblicato, se non alcuni, per non far venire il latte alle ginocchia ai lettori. Perchè non erano attinenti agli articoli cui lei li inviava. Sono solo un suo sfogo ed esibizionismo sterile. Adesso ci riprova. Da giorni ci cordoglia con le sue “colte” considerazioni.Eppure noi, nonostante tutto, con lei siamo stati gentili. Abbiamo avanzato le sue richieste al Professore Teti come ci aveva chiesto. Perchè partecipasse al "suo" concorso di poesie. Lei novella Musa. Ma lei è un'ingrata. Per non dire una sciacalla. Come tanti lì nel borgo ridente.
Non siamo tenuti a darle nessuna spiegazione. Se non capisce o fa finta di non capire è un suo problema. Non nostro.Lei è la "classica ferruzzanota o il classico ferruzzanoto" che usa la furbizia ma non l'intelligenza. Ma non sarà colpa sua. L'intelligenza è una dote naturale. Non si compra con le delibere a proprio favore. O frequentando i salotti letterari con caffè e cannoli.
La redazione
ferruzzanese   |2010-01-04 13:54:29
Cara Direttrice anche se so già cche non pubblicherà mai questa mia domanda gliela faccio ugualmente, CHI LE DA' IL DIRITTO DI DECIDERE SE PUBBLICARE O NO I COMMENTI? Mi sembra che la sua sia una odsoleta censura ingiustificata
Il Direttore di Radiocivetta  - A ferruzzanese -sul diritto di decidere   |2010-01-04 14:47:31
Il suo commento si commenta da solo. Il diritto di decidere se pubblicare o no i commenti me lo dà il fatto che io sia il Direttore responsabile del giornale. E se i commenti non sono attinenti all'articolo e propositivi non vengono pubblicati. Scriva ad altri Direttori di giornale e vedrà se i suoi commenti saranno pubblicati d'ufficio. Il diritto di non pubblicare stronzate me lo prendo perchè sono il proprietario del giornale. O il giornale è stato espropriato dal popolo? Mi dispiace per voi, ma non è così. Noi del giornale Radiocivetta non abbiamo obblighi verso nessuno. Tantomeno verso i prepotenti e arroganti come lei e i suoi colleghi.
Se voi, commentatori frustrati, avete gli attributi, create un vostro giornale e scrivete. Nessuno ve lo impedisce. Lì pubblicherete i vostri pensieri eccelsi. Per non privare l'umanità delle vostre opinioni. Ma evitate di dettare legge in casa d'altri. Come siete abituati a fare da decenni. Qui a Radiocivetta non vi è consentito.Non c'è posto per gli anonimi calunniatori.
una madre...  - la vita a Ferruzzano...   |2010-01-05 03:02:25
E' notte fonda, sono quasi le 2 ed il sonno viene e và...forse colpa dei tanti pensieri e preoccupazioni che affollano la mia mente.Sono di Ferruzzano per nascita oltre al fatto che ci vivo insieme alla mia famiglia da sempre.Anche quest'anno le festività natalizie sono passate ma nulla è cambiato nel nostro amato paese.Siamo arrivati al 2010 ma concretamente siamo fermi a molto ma molto tempo prima.L'aria di festa che si respira nei paesi vicini non sembra esistere a Ferruzzano...anzi sembra che da queste parti le feste per legge vengano saltate.Tutto sembra avvolto da noia e apatia generale...giovani senza alcuna motivazione e speranza ed amministratori locali che si cullano su questo lassismo generale.Non mi espongo più di tanto per ovvie ragioni, ma la rabbia e la desolazione per lo stato di cose in cui ci troviamo mi ha portato come ultimo tentativo a scrivere a questo giornale (prima di stasera non avrei mai pensato di farlo).Lo faccio soprattutto come madre dei miei figli visto che infondo lo stesso stato d'animo trovo nei loro discorsi ed in quelli dei loro coetanei.Lo so che cambierà poco anzi per nulla la condizione in cui ci troviamo, ma forse sarà da stimolo a quanti nell’ombra la pensano come me e non hanno la forza di parlare.Come detto in precedenza le festività stanno per terminare ma chi gestisce la cosa pubblica anche quest’anno ha ritenuto opportuno non attivarsi per realizzare nessuna iniziativa aggregante per giovani e meno giovani.Se cerchi tutto ciò devi andare fuori...quindi rendere ancora più desolante la situazione sociale del paese.Ma possibile che nessuno se ne accorga di tutto ciò?Sento spesso dire in giro che a Ferruzzano non c’è lavoro...mi sento di dire che a Ferruzzano non c’è vita...
Tutti chiusi in casa davanti ai rispettivi pc... alle loro tv al plasma (i più fortunati) quelli meno fortunati passano le giornate senza nemmeno uscire tanto da gustarsi c’è veramente ben poco.
Ma cosa importa...aspettiamo aspettiamo....
Arriva l’estate...ahhh che bella l’estate tutti al mare!!!...
Ma da noi non inizia il 21 giugno...sempre per “legge” si parte ai primi di agosto....
e non è finita qui...l’estate è veramente iniziata quando nel posto del ns comune con la più alta potenzialità di sviluppo turistico, viene invaso in maniera selvaggia e senza alcun controllo dai camper...da luglio in poi in giro non si sente dire altro che “Non rrivaru camper chist’annu?”....come se stesse arrivando Briatore e consorte portando lustro e pubblicità all’intera comunità...quello che portano sono solo immondizia...depredano gli spazi pubblici e lasciano sul terreno senza controllo il risultato della loro digestione...bello spettacolo...
Tutti a guardare senza far nulla...amministrazione in primis...gli introiti per le casse del dissestato comune sono elevati per cui è meglio chiudere un occhio...anzi tutti e due...
Niente docce per i residenti...che se la facciano a casa a spese proprie...
Per i “villeggianti mobili” acqua a volontà...basteranno 200 litri al giorno....se nn bastano forniremo fontane lungo il percorso...siamo ospitali da queste parti...
Se avete intenzione di portare qualche amica al lungomare, portatevi anche la sedia, visto che le “poltrone” di per se non tanto comode possono al massimo contenere non più di 3 persone...quindi niente comitive ...uscire meglio a gruppi ad orari alterni...
Si ma questi sono solo piccoli particolari visibili di giorno visto che la sera si scatena la movida...tutti ai caffè letterari in struttura privata a spese dei cittadini (siamo un paese colto...) e per chiudere in bellezza la stagione, spettacolo teatrale in piazza con attori e “personaggi” del luogo e ballata finale accompagnati da gruppo folkloristico....
Cosa chiedere di più?
Comunque non è proprio tutto da buttare...queste situazioni esistono perchè ci stiamo attivando per valorizzare il “borgo antico” ....detto tra noi “u paisi” ...strade pulite...illuminazione in stile ottocentesco...strade in pietra come un tempo...piazze e monumenti ristrutturati...dimenticavo...se vi rimane tempo e non trovate chiuso forse esiste anche una mostra sulla civiltà contadina...(così riporta un’indicazione stradale)....
Forse in questi ultimi passi si sente un tono ironico...ma rido per non piangere...
Chiudo senza tralasciare un ultimo aspetto visto che siamo sulla rete e che sono
Poco avvezza alle tecnologie scopro dai miei figli che per collegarci ad internet utilizziamo ancora una linea analogica non ad alta velocità...non essendo padrona della materia giustifico il fatto dicendo che non siamo a Roma o Milano, ma i miei figli mi riprendono bruscamente sottolineandomi il fatto che paesi “più evoluti” del nostro come Africo, Staiti, Motticella e Bruzzano ne so forniti da anni...forse anche qui succede come per le festività...la tecnologia delle telecomunicazioni a Ferruzzano non può arrivare...semplice sfortuna o lassismo di chi amministra...
Comunque si è fatto veramente tardi ed anche se ...” chjiu scuru da menzanotti non poti fari” sono già le tre e domani ho una famiglia che mi aspetta...
Notte...
Ernesta Adele Marando  - La vita a Ferruzzano - Grazie   |2010-01-05 08:31:02
Cara "madre", la sua lettera ci ripaga di tutta l'amarezza per i tanti attacchi rabbiosi che abbiamo ricevuto per il sol fatto che Radiocivetta denuncia il malcostume che impera a Ferruzzano. Ancora grazie. Il suo commento sarà pubblicato in prima pagina perchè è veramente toccante. Traspaiono dalle sue parole una dolcezza e una profonda sofferenza per il degrado in cui si è costretti a vivere. Se ci sono persone come lei a Ferruzzano c'è ancora la speranza che si possa rinascere. E sicuramente ci sono. Bisognerebbe togliere alcune mele marce che stanno al potere, centrale e periferico, con il loro seguito. L'aria tornerebbe respirabile.Ci vorrebbe più voglia di vivere.
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Intervista a Ernesta Marando. La Verità ci rende liberi

Roma Piazza San Lorenzo Lucina 17 Gennaio 2011. Intervista di Alfonso Palumbo a Ernesta Adele Marando per il giornale online www.prismanews.net

ernesta adele marando

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