Sabato, Maggio 19, 2012

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Direttore  Ernesta Adele Marando
medea_thGiunge alla nostra redazione una lettera firmata. Lettera dai contenuti drammatici che pubblichiamo. Il tema è la violenza agita sugli uomini da parte delle loro ex-mogli. Bisogna sfatare una volta per tutte il dogma "del sesso debole" e con questo si identifica il genere femminile. Stiamo assistendo in questi ultimi anni ad una recrudescenza di crudeltà mentale e vendetta trasversale delle "deboli donne" contro il macho. Che più che essere macho è un derelitto perseguitato con metodiche "politicamente corrette", ridotto ad andare "per cartoni".
Nel senso che trova riparo a ridosso di essi lungo i marciapiedi per essere stato spogliato di ogni suo avere. Dignità calpestata, colpevole a prescindere, per il sol fatto di appartenere al genere maschile, al "sesso" forte e per questo deve mantenere "il sesso debole" essendo evidentemente le appartenenti a questa categorie donne inette ed endicappate. Perchè così si debbono ritenere quelle donne che si fanno mantenere a prescindere. Nonostante siano nell'età in cui la vigoria e gli ormoni siano alle stelle. Mentalità da gheise.

la-sultanaOggi assistiamo ad un ritorno e rivolta del matriarcato che porterà all'azzeramento della famiglia. All'insorgere di gruppi "sinciziali" dove le donne, in un rigurgito di lesbismo camuffato da solidarietà, espellono il corpo estraneo, quel maschio servito per ingravidarle e renderle potenti. Come si espelle la placenta quando la sua funzione vivificatrice è terminata. Non madri, ma sultane.

La maternità vera è un'altra cosa. E' amore, accoglienza, comprensione. Unione. Invece assistiamo ad un eccitamento orgastico quando le suocere, madri delle figlie femmine, possono entrare nel nido della figlia  maritata per demolirlo e riportare a casa propia la figliol prodiga. In genere si tratta di figlie schiacciate dalla personalità della madre. Dipendenti da esse. Al guinzaglio. Queste madri virago ritornano nel loro nido vuoto portando il bottino: figlie inebetite e nipoti sconvolti. Ma ci penserà lei a sistemare le cose. Le ritorna una vitalità eccezionale. Sistema tutti dettando ordini camuffata da povera vittima della situazione che " è stata costretta" a prendere in mano . In questi casi il di lei marito è una figura satellitare, assente. Forse anche vedova, ritorna a rivivere espropriando la vita della figlia facendola propria. Il genero? Si butta via. E' servito per  procreare. Poi non serve più. Si scaccia come un cane rognoso.

Questo che scrivo è uno spaccato della mia esperienza  professionale quasi ventennale come CTU nel Tribunale ordinario di Roma, chiamata dal giudice a valutare le personalità delle coppie separate, dei loro figli, del loro entourage familiare allargato, per indicare al giudice quale possa essere il regime di affido dei figli minori ai genitori.  Le condizioni. In tre casi su  cinque circa ho potuto osservare come le ingerenze delle madri su figlie loro dipendenti psicologicamente portassero allo sfacelo di famiglie che sarebbero potute essere felici. Passando sopra i cadaveri dei figli e dei padri. Non una parola per mediare. Per mettere pace. Ma acido versato scientificamente per corrodere legami.


Molti avvocati, psicologi, assistenti sociali anzicchè mediare costruiscono le loro fortune aizzando gli animi e attizzando i fuochi. Quando basterebbe tanta pazienza e il classico buon senso della casalinga intelligente. In genere gli uomini hanno una forza bruta ma non sono velenosi. Le donne sanno essere vendicative oltre ogni ragionevole limite e velenose come uno scorpione quando non sono illuminate dall'amore e da una intelligenza costruttiva. In genere. Con le dovute eccezioni.

Quanto è importante un ambiente sereno per crescere in maniera equilibrata . Un ambiente rispettoso e accogliente. I figli di famiglie distrutte sono ad altissimo rischio di psicopatologie. E di continuare la catena di disgregazione della loro personalità e del loro futuro. Poniamo riparo a questi fallimenti annunciati. Tutti gli esseri umani, uomini e donne hanno uguali doveri e uguali diriti. Non c'è bisogno di scomodare la Costituzione per comprendere questa elementare verità.

Ci si può e ci si deve separare quando sussistano gravi motivi che minacciano la vita psicofisica delle persone, ma questo non significa spogliare il marito di ogni bene. Sia  materiale, scippandogli la casa e pretendendo assegni spropositati, che affettivo quale la sottrazione dei figli. Allora ci troviamo non davanti a povere mogli costrette a separarsi perchè subiscono gravi torti. Ma davanti a donne che al posto del cuore hanno un registro di cassa. E queste donne sono state mai capaci di amare? Si sono sposate per amore o per vendetta cieca contro gli uomini? Per avere lo stato di mogli e di madri che da potere? E quando si stancano del gioco, finito il viaggio di nozze tirano fuori la clava e fanno morti e feriti. Quando due persone si sposano dovrebbero sapere che il bene supremo da salvaguardare sono i figli, innocenti di avere quei genitori. Figli da amare e proteggere sopra ogni cosa.

Sarebbe meglio davanti a conflitti insanabili dei coniugi lasciare la casa ai figli e trovarsi ognuno un proprio alloggio. A turno accudire i figli che restano nella casa dove sono nati. Nel loro habitat. E gli adulti si cercassero una sistemzazione tale da poter vivere dignitosamente e in maniera adulta senza farsi mantenere da "papà". Il divorzio è un lusso e se non ce lo si può permettere si rinuncia. Finchè non arriva il momento opportuno. Per amore della propria dignità e del dovere verso i propri figli. Bisogna impare a vivere da persone libere non da guappi che pretendono il pizzo. O da prostitute che si fanno pagare per essere mantenute con la scusa dei figli di cui in realtà non sanno che farsene.

Quasi tutte le coppie che ho visionato si sono separate per apparenti banali motivi. Il motivo vero era affondato nel loro inconscio e non emerso alla coscienza ed era un motivo legato al proprio vissuto prima del matrimonio e agito nel matrimonio.

Se ci si può permettere il lusso di separarsi bisogna farlo tenendo presente che quando un genitore distrugge l'immagine dell'altro genitore agli occhi dei figli, quando sottrae il mondo affettivo dell'altro, nonni, zii, amici, ambiente familiare, compie un crimine  prima di tutto contro i propri figli. Si uccide la loro fiducia. La loro voglia di vivere. Medea docet. Non bisogna schiacciare la dignità delle persone.  E' un boomerang che colpirà alle spalle quando meno  lo si aspetta.

Penso che la furia omicida che si scatena da parte di uomini lasciati contro le donne  che lasciano nasca da frustazioni profonde. Un odio verso le donne nato da odio contro la madre. Quella figura femminile che non li ha saputi capire ed amare. Che li ha schiacciati da bambini. E da adulti questi uomini agiscono vendette. Parimenti si può dire delle donne che puniscono i mariti. Che esempi hanno avuto in casa propria da bambine? Sono state abusate? Petanto non focalizziamo lo sguardo sull'ultimo anello  pezzato della catena.  Si rompe l'anello il più fragile, quello che non sopporta una lunga tensione. Volgiamo uno sguardo al passato e cerchiamo la cura. Il rimedio. Senza nè vincitori nè vinti.

Mi rivolgo alle Istituzioni. Ai politici, ai legislatori. Più scuole, più asili, più posti di lavoro. Più case. Più attenzione. La famiglia è la cellula della società. Curiamola per avere una società sana e costruttiva.

Ernesta Adele Marando


pino-falvelliEcco la lettera
del Tenente Colonnello Pino Falvelli:

"Prego  cortesemente pubblicare il seguente  articolo e  PROTESTARE  per quanto riportato in data odierna sul  portale "tiscali: ultimora"  dal Telefono rosa :

OCCORRE UNA  DECISA PROTESTA E CHIEDERE L'INTERVENTO DEL CAPO DELLO STATO IN DIFESA  DELLA  DIGNITA'  DELL'  UOMO ITALIANO.

" Come uomo sono davvero  indignato e sconcertato per quanto riportato  sul portale  tiscali in data 28.07.2010 .(  articolo  dal  titolo  " Telefono rosa, 4 violenze su  5  in casa ". Trovo  i dati  riportati  nel citato  articolo strumentali, assurdi  e  sicuramente  poco  credibili.  Non è  possibile che  tanti  uomini  italiani  siano  così  violenti. Se davvero  la  realtà dei  fatti  fosse questa  viene  da  domandarsi : " Perchè  le  donne  continuano a  sposarsi ??? " .

Da  separato  che  sta  subendo ogni forma  di  abuso e  sopruso (  e.....posso  benissimo documentarlo !!!  )  sostengo ed  affermo che  oggi le  vere  vittime  delle  violenze sono gli uomini  che, spesso loro malgrado e  senza  aver fatto  nulla  di male,  si  ritrovano a dover vivere il dramma  della  separazione.  Puntualmente le  donne, spesso  furbe e/o  addirittura  in evidente malafede,  ottengono  figli,  intera  casa coniugale e  gran parte  dello  stipendio dell' ex consorte . Gli  uomini  vengono ridotti  in  miseria ed  "in  schiavitù"  perchè costretti a  dover  lavorare  per il resto dei loro  giorni per  assicurarte alla  donna una  vera e propria "rendita vitalizia" ;  persino  quando quest'  ultima  non  intende  lavorare pur avendone  tutte le  possibilità.

Sono  tantissimi  gli  uomini che , "estorti"  del proprio stipendio e dei loro sacrifici,  sono  costretti a  rivolgersi  alla  CARITAS  e che  vengono persino privati  dell' affetto dei  propri  figli .  Forse  questa  non è  violenza  da  parte  delle  donne  nei  confronti  degli  uomini ???  E'  una  vergogna !!!  Le  Istituzioni  devono intervenire urgentemente per far  cambiare la  legislazione esistente in materia  di separazioni e divorzi. Ritengo che debbano essere eliminati  urgentemente tutti gli interessi economici-patrimoniali  che ruotano intorno alle  separazioni, specialmente quelli che inducono le  donne a chiedere le  separazioni ( casa e  mantenimenti,  con l' assurda  "scusa"  di tutelare i figli  ; perchè  questi  sono  pure  del  padre  ! ).

E'  una  vera  indecenza ed occorre  che il Capo  dello Stato ammonisca  adeguatamente  chi continua  a  fare  "vittimismo  sfrenato" a favore delle donne. La stragrande maggioranza  degli  uomini non sono e  non possono essere  tacciati  di  attitudini  violente !!!   Come  uomo che  non ha mai usato  violenza ( per ammissione della  stessa ex ) e che  ha  sempre  cercato di essere  un buon  padre ed un buon marito (  e....non spetta  a me dire se poi  sono riuscito nell' intento  ) mi  sento  umiliato ed offeso  e mi  aspetto  che il Capo dello  Stato intervenga in maniera  opportuna affinchè vengano rispettati i principi  costituzionali (parità tra i sessi) e le  leggi (54/2006). Le  violenze  vanno  combattute  sempre  anche  quando  sono  gli uomini a  subirle  (  e  sono tantissimi,  forse  anche  più  delle  donne  che  continuano  con il loro  "femminismo"  a  tenersi  ben stretti  i loro  assurdi  "privilegi" !!!! ) . Chi  ne  ha il potere e la  facoltà,  faccia  rettificare  quei  dati con  le  dovute, pubbliche  scuse  per  gli  uomini  "violentati" , umiliati  ed  offesi.
Pino FALVELLI

Commenti
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vins  - CASA AI FIGLI   |2010-08-08 20:28:42
Sono completamente ammirato per il coraggio e l'onestà dell'autrice.
Dopo anni di lotte legali (mie e di tanti altri) infuttuose per continuare a fare il padre anche da separato, ho capito che gli uomini separati sono NIENTE ALTRO CHE carne da macello per le varie lobbies e categorie professionali.

Le donne reclamano la parità, ma la vogliono solo quando hanno da guadagnarci (di certo non reclamano le quote rosa per andare in miniera)sicché, DARE LA CASA CONIUGALE AI FIGLI con i genitori che vi si alternano 4-8-12 mesi (aggiungerei salvo diversi accordi tra i separandi) E' UNA PARITA' CHE NON VA BENE. Non va bene perché con la casa ai figli si perde non solo la casa per metà del tempo, ma si perde anche l'arma dei figli usati come strumento di vendetta e di ricatto. Sarebbe bene che ogni uomo prendesse coscienza che: Finché la casa coniugale verrà assegnata alla madre con la scusa di garantire i minori, e, con essa casa, i figli ed il mantenimento, C'E' BEN POCA SPERANZA DI CONTINUARE A FARE I PADRI; quindi la lotta deve essere:
CASA AI FIGLI E GENITORI VI SI ALTERNANO 4-8-12 mesi (per non avere sempre gli stessi periodi) TRANNE DIVERSI ACCORDI
TRA LE PARTI.
Sergio Taranto  - Violenza contro gli uomini   |2010-08-08 20:35:25
Ho scoperto vari tradimenti extraconiugali,ho detto alla mia ex:-"lascia a me i figli e vattene dalla MIA casa"....5 mesi dopo mi sono ritrovato in carcere x abusi sessuali e 1.000 altre false accuse.....Uscito dal carcere ho scoperto e documentato che,il poliziotto che mi ha arrestato,usciva di notte con mia moglie...
Mi hanno tolto i figli,i miei affetti,mi hanno ridotto in povertà, vivo da 7 anni in un ripostioglio di 7,3 mq.
Tribunali,avvocati, Ass, sociali, sono la rovina degli uomini e di intere famiglie....
GIUSTO!..Le violenze vanno combattute sempre anche quando sono gli uomini a subirle.
Non mi suicido xkè morire una sola volta non basterebbe.
vins  - COME SI INVENTANO LE VIOLENZE   |2010-08-08 20:42:17
In particolare
@ Colonnello Pino Falvelli

COME SI INVENTANO LE VIOLENZE "COMODE":
http://lindipendente.splinder.com/post/19780695/Violenze+in+Famiglia:+quello+c

COME SI OCCULTANO VIOLENZE "SCOMODE":
http://violenza-donne.blogspot.com/
Nitro  - Donne maschicide   |2010-08-10 02:56:20
Sono stato portato in tribunale per un riconoscimento giudiziale, massacrato economicamente, ed ora che ho conosciuto mio figlio la madre ha deciso di non farmelo più vedere ed i SS lasciano fare!! Quello che ruota intorno alla famiglia è un mondo di donne e c'è poco da fare se si decide di voler svolgere il proprio ruolo di padri!!
talia demontis   |2010-08-23 14:32:43
salve ho trovato questa pagina vagando nell'web..vorrei alqune informazzioni se è possibile.vorrei sapere a chi posso rivolgermi visto che non ho redito x aviare una causa verso il mio ex che dopo 25 anni di matrimonio e dopo tante umiliazzioni ha deciso definitivamente di liberrsi del tutto di tutte le sue responsabilità..io in tutti questi anni ho sempre lavorato anche 12 ore al giorno ma in nero dunque non mi ritrovo neanche contributti.comunque ho sempre portato vanti casa e figli come sempre anche da parte sua.ma ora x causa di allergie da gennaio ho dovutto lasciare il lavoro e ho passato un odissea indescrivibile ancora devo subbire un'ltro intervento alla catarata causatto da intossiccazioni di farmaci sbagliati datti da una dermatologa ..comunque ora sono impossibilitata a lavorare e sono in seria dificoltà x portare avanti la casa..anche xchè oltre la malatia che essendo allergica a quasi tutto comunque sono anche a piedi infatti il mio ex quando e andatto via si è lavatto le mani di tutti figli compresi è con lui si ha portatto via il meglio cioè anche la moto che avevamo regalato al figlio dunque ora mio figlio che lavora saltuariamente fa il cameriere deve uttilizare la mia auto..x farla breve dopo tanti scrifici e tanti torti fisici e psc... e tanti tradimenti siamo rimasti nudi e crudi.neanche la casa dove ora stiamo paata con tanto sacrifficcio da parte mia con lavoro è risparmi e dai miei figli con tante rinunce anche nelle papette da piccoli..vorrei sapere a chi posso rivolermi x un avoccato d'ufficcio gratis ..vi prego dattemi una risposta..grazie saluti è buona giornata
Redazione RadioCivetta  - Risposta   |2010-08-24 06:41:57
Gentile signora, la legge prevede la possibilità di ottenere assistenza legale gratuita per i cittadini che debbano affrontare una vertenza e non ne abbiano la possibilità eonomiva e finanziaria per farlo. Per conseguire questo risultato è sufficiente che si rivolga al tribunale del luogo dove deve svolgere la sua vertenza legale, cioè proporre la sua causa. Troverà l'ufficio per il gratuito patrocinio dove le verrà dato un modulo da compilare con le indicazioni dei documenti necessari e in pochi giorni potrà ottenere il patrocinio di cui necessita a spese dello Stato. Auguri
Giuseppe Pinci   |2010-09-03 17:07:42
ringrazio la redazione che da la possibilita' di parlare di questo problema sono anch'io vitima del sistema legislativo italiano ridotto praticamente in miseria, ricordate i servi della gleba? bene sono ritornati di moda lavoro per pagare la mia exmoglie che ha dichiarato di guadagnare seicento euro mese, fuori da casa mia senza aver potuto prendere neppure il computer assemblato da me FORSE E' ARRIVATO IL MOMENTO DI RIVEDERE ALCUNE LEGGI SE NON ERRO FERME AL 1948 grazie
Andrea Cerbioni  - Magistrato Aloisio vergognati!! Mi hai rovinato   |2011-09-04 02:10:47
Nel 2008 il mio reddito è 20.000,00 euro netti.
Nel 2008 la mia ex ha reddito di 10.000,00 euro a nero vendendo illegalmente animali.
Ho accettato il tuo pensiero e creduto nella giustizia dandoti il tempo di capire e di prendere decisioni giuste e tu cosa hai fatto ?
Sono passati tre anni e mezzo per questo mi hai rovinato! Io non credo più ormai...ero la persona più onesta e fedele del mondo...il padre con la P maiuscola che viveva per i figli. Oggi mi sento un delinquente...un barbone...una persona che fa pena anche ai suoi stessi figli. Mi hai mandato a vivere in soffitta per tre anni ma il problema è che ci hai mandato anche i miei figli con il furbesco affido condiviso che ci deteriora più lentamente. Mi hai indebitato con le CTU, mi hai tolto la macchina, mi hai tolto un conto corrente per lavorare, mi hai tolto la casa, aspetti l'asta per riscuotere te e tutti i magistrati, psicologi, assistenti sociali e associazioni a delinquere a te collegate. Hai permesso alla mia ex di essere una regina, di avere 250 mq. di casa per fare festini e orge sotto gli occhi miei e conoscenti, di non pagare nulla e avvalersi del GRATUITO patrocinio, di far riscuotere 3 o 4 avvocati diversi pagati dallo stato, di astenersi da qualunque tipo di spesa e CTU, di riscuotere finchè ho potuto 8.400,00 euro l'anno oltre spese per precetti puntuali e per denunce aasurde che seppur assolto e puro mi sono costate altrettanto di avvocati, gli permetti di cambiare religione, di avere oggi un figlio, di continuare a lavorare a nero, di maltrattare e uccidere animali, di stare con I MIEI FIGLI. Continua a far passare gli anni, complimenti e poi cosa ti aspetti da me ?? Io lo so cosa ti aspetti... lo hai visto subito.. vuoi riscuotere da quella casa di merda che stavo pagando...vuoi prendere da quel poco che ha mio padre forse chissà. Ma sai cos'è una famiglia ??? Sai che sono una persona anche io ? Sai forse cosa è il bene mio per i miei figli ? NO NON LO SAI altrimenti non avresti agito così. Io non posso più aspettare ne sperare. Perchè non hai fatto come ho chiesto? Non ero onesto e giusto a dire che si doveva abitare la casa coniugale alternativamente ? Comunque non ho da convincerti.. ormai mi sono fatto l'idea di essere parte di questo periodo storico che col raggiungimento della parità dei diritti ha portato a dare i diritti solo alle donne e tu sei una donna. In tutti i paesi quando le cose non funzionano, quando i regimi sbagliano senza cambiare, scoppia una guerra. Sarà di sicuro in un altro periodo storico ed io non ci sarò. Oggi non ci stò più a combattere solo.. mi avete fatto venire 1000 malanni... disidrosi... ernia... depressione....emarginazione economica...emarginazione sociale. Pensaci tu adesso a portare i miei figli a scuola...danza...calcio. Oppure prestami la macchina. VERGOGNA. Ma chi è che vi da questo potere,, DIO ?? Allora non credo più nemmeno in Cristo.
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Intervista a Ernesta Marando. La Verità ci rende liberi

Roma Piazza San Lorenzo Lucina 17 Gennaio 2011. Intervista di Alfonso Palumbo a Ernesta Adele Marando per il giornale online www.prismanews.net

ernesta adele marando

Per leggere l'intervista cliccare sulla QUI