Domenica, Febbraio 05, 2012

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Direttore  Ernesta Adele Marando
PRESIDENTE  BERLUSCONI CON UN DECRETO LEGGE FACCIA CESSARE I SUICIDI DEI CITTADINI DETENUTI E ACCOMPAGNI L’ONOREVOLE BERNARDINI NELLA VISITA ALLE CARCERI A FERRAGOSTO.

silvio-b200px-rita_bernardiniGentile Presidente, Le riveliamo un sogno: La mattina del 13 Agosto 2010 la G.U. ha pubblicato un Decreto Legge. Nel testo è stata disposta l’immediata applicazione degli arresti domiciliari a tutti i Cittadini detenuti per condanne definitive fino a tre anni con il diritto di lavorare comunicando il luogo e l’orario di lavoro al più vicino comando di polizia per eventuali controlli. Analoga misura è stata disposta per i Cittadini detenuti in attesa di giudizio.
E’ stato anche disposto che in attesa di una più organica riforma della giustizia il giudice su richiesta del Cittadino fermato o arrestato deve interrogarlo immediatamente e rimetterlo in libertà se non esistono gravi indizi di colpevolezza espressamente enunciati e riscontrati o comunque in assenza di specifici elementi da enunciare a pena di nullità sull’esistenza di concreti pericoli di inquinamento probatorio, pericolo di fuga, reiterazione di reati.

imagesNei processi in corso devono trovare immediata applicazione tutte le norme contenute nella Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. La violazione comporta la nullità assoluta e insanabile del procedimento che deve essere dichiarata in ogni stato e grado di giudizio. Può chiedere la revisione speciale della sentenza di condanna il Cittadino che sia stato condannato con sentenza emessa in violazione delle norme della Convenzione Europea, in base a dichiarazioni accusatorie o chiamate di correità  o prevalentemente in base a tali elementi e anche per il riesame di eccezioni e prove della difesa che documentano l’inesistenza di elementi oggettivi di riscontro delle accuse. I procedimenti pendenti avviati sulla base di dichiarazioni accusatorie o chiamate di correo sono rimessi al pubblico ministero che dovrà eventualmente avviare l’azione penale enunciando specificamente gli elementi oggettivi di riscontro in comparazione con le eccezioni della difesa. I procedimenti civili e penali in cui siano direttamente o indirettamente interessati magistrati e loro familiari sono assegnati a uffici giudiziari di altra Corte d’appello designata dalla Corte di Cassazione. I magistrati rinviati a giudizio sono sospesi dall’esercizio dell’attività fino all’emissione della sentenza definitiva di assoluzione. La violazione delle norme sull’esercizio del diritto di difesa determina la nullità assoluta e insanabile degli atti compiuti e comunque collegati. E’ istituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri una commissione che esaminerà le segnalazione dei Cittadini sulle violazioni del Diritto di Difesa e dei Diritti Civili e richiederà immediatamente notizie al riguardo informando per quanto di competenza gli organi di vigilanza competenti.


Con una nota che ha accompagnato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge, il Presidente BERLUSCONI ha fatto sapere che accompagnerà l’Onorevole Rita BERNARDINI nella visita delle carceri italiane nel giorno di Ferragosto 2010 in modo da verificare l’immediata applicazione delle norme del Decreto Legge; ha inoltre incaricato l’Onorevole BERNARDINI di presiedere una commissione di verifica dell’applicazione delle norme contenute nel Decreto Legge. Il comunicato conclude invitando i Cittadini a considerare il Decreto Legge come  la base della riforma della Giustizia cui seguiranno le altre riforme necessarie per assicurare a ciascuno Libertà, Dignità, Lavoro.

Sto parlando di un sogno che mi piacerebbe diventasse realtà.Un sogno semplice di mezza estate.Che si poterebbe realizzare. Basterebbe un poco di buona volontà e sensibilità.

Martedi 10 Agosto 2010
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Sergio da Taranto  - Ingiusta detenzione, chi ci guadagna?   |2010-08-11 05:14:56
-La Procura di ... tramite il P.M. ... ha dichiarato che l'80% delle denunce delle donne contro gli ex mariti, sono false e strumentali.
- Alla Procura di ... ,il P.M.... ha dichiarato che è elevato il numero di false denunce di stalking.
- Eurispes ha dichiarato che ogni anno 90mila Italiani chiedono risarcimento danni x ingiusta detenzione.
Caro Presidente Berlusconi, se si tenesse conto di quanti Italiani subiscono la detenzione x false accuse,forse la si smetterebbe sinistre e destra di parlare solo di Berlusconi...e poi...se a nessuno interessano i danni psicologici che vengono creati a milioni di Italiani, almeno....qulcuno si chiede quanto costa allo Stato tutta questa "barbaria"?...forse più di una finanziaria!!!
La redazione di RadioCivetta  - A Sergio di Taranto   |2010-08-11 05:22:49
Gentile Sig. Sergio, pubblichiamo il suo commento molto interessante. Abbiamo omesso i riferimenti ai nomi delle procure e dei pm che lei aveva segnalato non avendo citato anche le fonti da cui ha tratto queste informazioni.
Cordialmente.
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Intervista a Ernesta Marando: “Calabria, il tricolore non è la nostra bandiera”

marando

Roma Piazza San Lorenzo Lucina 17 Gennaio 2011. Intervista di Alfonso Palumbo a Ernesta Adele Marando per il giornale online www.prismanews.net

"La Verità ci rende liberi"

Questo è il titolo dell'intervista che mi sarebbe piaciuto. Io sono italiana, amo la nostra bandiera, sia chiaro, nonostante il titolo ad effetto che il giornalista ha voluto mettere. Ma il popolo del Sud è bollato come terrone, quando va bene, 'ndraghetista il più delle volte. E da chi? Dagli stessi connazionali, da Roma in su. Ergo, è come se la bandiera tricolore sventolasse solo sul popolo nordico. E allora noi sotto quale bandiera viviamo? Chi è civile e chi incivile? Si parla di solidarietà e il Sud è ghettizzato e militarizzato. All'embargo. Questo è.

Ernesta Adele Marando

Per leggere l'intervista cliccare sulla foto