

Gentile Presidente, Le riveliamo un sogno: La mattina del 13 Agosto 2010 la G.U. ha pubblicato un Decreto Legge. Nel testo è stata disposta l’immediata applicazione degli arresti domiciliari a tutti i Cittadini detenuti per condanne definitive fino a tre anni con il diritto di lavorare comunicando il luogo e l’orario di lavoro al più vicino comando di polizia per eventuali controlli. Analoga misura è stata disposta per i Cittadini detenuti in attesa di giudizio.
Nei processi in corso devono trovare immediata applicazione tutte le norme contenute nella Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. La violazione comporta la nullità assoluta e insanabile del procedimento che deve essere dichiarata in ogni stato e grado di giudizio. Può chiedere la revisione speciale della sentenza di condanna il Cittadino che sia stato condannato con sentenza emessa in violazione delle norme della Convenzione Europea, in base a dichiarazioni accusatorie o chiamate di correità o prevalentemente in base a tali elementi e anche per il riesame di eccezioni e prove della difesa che documentano l’inesistenza di elementi oggettivi di riscontro delle accuse. I procedimenti pendenti avviati sulla base di dichiarazioni accusatorie o chiamate di correo sono rimessi al pubblico ministero che dovrà eventualmente avviare l’azione penale enunciando specificamente gli elementi oggettivi di riscontro in comparazione con le eccezioni della difesa. I procedimenti civili e penali in cui siano direttamente o indirettamente interessati magistrati e loro familiari sono assegnati a uffici giudiziari di altra Corte d’appello designata dalla Corte di Cassazione. I magistrati rinviati a giudizio sono sospesi dall’esercizio dell’attività fino all’emissione della sentenza definitiva di assoluzione. La violazione delle norme sull’esercizio del diritto di difesa determina la nullità assoluta e insanabile degli atti compiuti e comunque collegati. E’ istituita presso la presidenza del Consiglio dei ministri una commissione che esaminerà le segnalazione dei Cittadini sulle violazioni del Diritto di Difesa e dei Diritti Civili e richiederà immediatamente notizie al riguardo informando per quanto di competenza gli organi di vigilanza competenti. | Commenti |
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