Domenica 31 Maggio 2009 17:17
Scritto da La redazione


Oggi abbiamo avuto il piacere di assaggiare una stupenda provola della Sila come non avevamo mai assaggiato. Si scioglieva in bocca come una caramella al latte e miele. Dolce e morbidosa. In un bellissimo scenario, nella suggestiva piazza di Arsoli, cittadina medioevale che si trova sul percorso dell'autostrada Roma-L'Aquila, stamattina era allestito un bel mercatino con stend di ogni genere, dalle piante e fiori al vasellame, ai vestitini, ai prodotti alimentari tipici regionali. Tra questi il banco calabrese che rappresentava i prodotti tipici della nostra amata Calabria.
Sapori e Bontà di Calabria.

Abbiamo notato la gentilezza e la professionalità della signora Pina e la genuinità dei prodotti. Il negozio si trova a Roma. Vi proponiamo la locandina che troverete di seguito. Questa pubblicità è gratuita come sempre. Ci piace condividere con i lettori le cose buone che incontriamo. E se possiamo dare una mano ai nostri fratelli del Sud lo facciamo volenteri. Speriamo che per questo non ci denuncino per associazione a delinquere, non si sa mai. Questo rischio non lo correremmo se osannassimo i prodotti del Nord. Perchè si sa, quelli del Sud sono brutti, sporchi, cattivi e mafiosi. Quelli del Nord sono belli, bianchi e angelici. Così scrivono molti giornalisti "illuminati".
E al popolo del Sud regalano mondezza. Lasciano autostrade, la A3 per l'esattezza e strade nazionali, la 106 per esempio, che gridano vendetta perchè si dovrebbero chiamare mulattiere ad ostacoli e della morte. E i nordisti reclamano Berlusconi tutto per loro perchè mancano, al Nord, i percorsi per le gare sportive, i palazzetti dello Sport. Mentre al Sud si piange perchè non ci sono strade per vivere. Al Nord hanno bisogno dello sport, al Sud hanno bisogno di mangiare. Hanno bisogno di posti di lavoro. Questo è quanto, caro Feltri di "Libero". Lei che chiede un giorno si e l'altro pure, che lo sguardo del Berlusca si posi solo sulla Brianza e dintorni. Definire i meridionali, ad ogni piè sospinto, "terroni" e l'invito al premier a che guarisca dalla "terronite acuta" non è un esempio nè di civiltà nè di cultura nè di buon gusto. Questo è solo stupidità e bieco razzismo. E' scivolare su una buccia di banana. E si sa che le banane crescono al Sud...
