

Quell'Unità d'Italia che di fatto non c'è mai stata. I"Fratelli" del nord hanno sempre avuto il diritto di primogenitura su quelli del Sud. I Cenerentoli della Patri Unita. L'Unità d'Italia nata dal massacro del Regno delle Due Sicilie. Nessun festeggiamento per i 150 anni della sua nascita costata sangue al Popolo del Sud.
Quell'Unità nata da un bagno di sange innocente del Popolo del Sud scippato del suo benessere e messo in catene a un Nord indebitato. Quel Nord che da allora in poi, dopo essersi appropriato dell'oro di Napoli, cerca di fare tacere la voce dei meridionali umiliandoli e denigrandoli. Bollandoli come camorristi,'ndraghetisti e mafiosi. Da Napoli in giù gli italiani sono considetati dei deportati. E come tali trattati.
E' ovvio che non saremmo felici se veramente ci fosse quell'Unità d'Italia che si va sbandierando in maniera veramente melense da un anno. Se esistesse veramente. " Scordammoce o passato..." Ma al solito sono solo chiacchiere. Nella sostanza l'Italia è divisa più che mai. Da fili spinati e con la corrente elettrica incorporata che separano il mondo dei buoni e lavoratori, quelli del Nord, da quelli brutti sporchi e cattivi e mafiosi del sud. A questo siamo. Solo l'ipocrisia di cui i nosrti polticanti sono docenti universitari è la bandiera di questa falsa fratellanza.
Qui troverete dei Videoclip selezionati tratti da You Tube e degli articoli che fanno vedere la storia dalla parte dei vinti. Quella storia che non è nei libri di storia scritti dai vincitori. L'Unità d'Italia se fosse avvenuta con atti democratici sarebbe stata una realtà da festeggiare. L'Unità 'Italia è nata in un bagno di sangue con il massacro del Popolo del Sud. Come è nata. Con il saccheggio e il genocidio da parte dei piemontesi e di gregari sanguinari come Giuseppe Garibaldi.
RadioCivetta non festeggia l'Unità d'Italia. Fino a che che non sarà riconosciuto il massacro perpetrato alle spalle di centinaia di migliaia di innocenti. Fino a che non sarà ristabilità la verità. Fino a che veramente non ci sarà uguaglianza e pari opportunità per tutti gli italiani. Fino a che i nordisti non renderanno omaggio ai suddisti e alla loro terra, offesa con l'ingiuria di terronia. Fino a quel giorno, purtroppo lontano, di fratellanza e unità si dovrà avere il pudore di tacere.