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violenza donneBrancaleone, lì 27 novembre 2012 - Si è svolto con successo Domenica mattina, presso la Biblioteca “Cesare Pavese” di Brancaleone, l’incontro della Fidapa Sezione di Brancaleone in ricordo della Giornata mondiale per la eliminazione della violenza sulle donne. La Giornata è stata introdotta dalla Presidente di sezione, Avv.Fortunata Modafferi, dopo l’accoglienza delle autorità Fidapa e di quelle civili che hanno partecipato ai lavori. La Presidente ha ricordato l’origine storica della ricorrenza,vale a dire il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal ad opera dei servizi militari del  dittatore Rafael Leonidas Truijllo, avvenuto il 25 novembre 1960, e ha  citato la risoluzione dell’Assemblea generale delle NNUU n 54/134 del 17.12.1999 che ha istituito la giornata mondiale antiviolenza.

La Presidente ha inoltre fatto riferimento alle varie iniziative attuate dai centri antiviolenza e quella svolta dal 29 ottobre al 25 novembre dell’anno in corso da Amnesty International “Alza la voce per chi non ha voce” in difesa della donne che lottano per i loro diritti in Medio Oriente e in Nord Africa; ha ancora ricordato la recente proposta di legge delle Onorevoli Giulia Bongiorno e Mara Carfagna che prevede l’inasprimento della pena per i violentatori (l’ergastolo), proposta sostenuta dalla Ministra Elsa Fornero la quale sollecita il Parlamento a ratificare la Convenzione di Istanbul che consente,con la sua disciplina di prevenzione, protezione e repressione,di affrontare il problema in modo più efficace; ha illustrato il contenuto del video documentario di Elisabetta Francia “Parla con lui” proiettato per coinvolgere gli uomini nell’analisi del preoccupante fenomeno della violenza perpetrata sulle donne,inserendo una nota di approfondimento sulla tipologia di violenza(fisica ,psicologica,economica e sessuale) e sulla tipologia di violentatori secondo la psicologia generale(per rabbia,per dominazione ,per sadismo e per  opportunismo).

simbolo fidapa-700pxSono intervenuti nel corso dei commenti e nel dibattito sul tema, l’Avv.Angiola Infantino, Vice Presidente Distrettuale Fidapa, l’Avv.Patrizia Pelle, Componente della Commissione Legislazione Distrettuale Fidapa,nonché il Sindaco del Comune di Brancaleone, Avv.Francesco Moio e l’avv. Girolamo Greco,Segretario del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Locri. L’Avv. Infantino ha tracciato,attraverso dati statistici,la gravità del fenomeno e la necessità di una strategia di contrasto concreta in senso culturale.
L’avv. Patrizia Pelle ha osservato che anche se i dati statistici sui casi di violenza sono più elevati al Nord piuttosto che al Sud, non sempre la cosa dipende dalla conquistata autonomia della donna, ma dal fatto che al Sud la donna ha un grado di tolleranza della violenza domestica molto maggiore per via della sua formazione culturale di attaccamento allo schema familiare tradizionale.
Il Sindaco, dopo un breve excursus legislativo sulla conquiste della donna(normativa su stupro,stalking e citazione del vecchio matrimonio riparatore come causa di esclusione della pena),ha fortemente insistito sulla necessità di un’azione culturale e sociale per mutare gli equilibri tra i due generi e superare i vecchi retaggi appunto culturali.
Il Segretario dell’ordine forense di Locri , a sua volta, ha dimostrato grande sensibilità verso il tema della giornata, offrendo spunti di riflessione sull’impostazione dell’educazione di genere.
L’incontro, che si è protratto fino a tarda mattinata,perché tante sono state le riflessioni sul documentario visionato, anche di molti  presenti rappresentanti di categorie professionali qualificate,si è chiuso con le conclusioni della Presidente di sezione,la quale,  riprendendo una frase del documentario, ha valorizzato il ruolo della donna quale fonte di vita ”Chi ama la donna ama la vita”-

                                                                                                                                                      Agostino Belcastro

Nota di redazione: Pubblichiamo questo articolo che ci è stato gentilmente inviato dall'autore Agostino Belcastro che ringraziamo anche a nome dei lettori.. Questo articolo è stato pubblicato pure sul "il Quotidiano di Calabria" il 29 novembre 2012