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Nella loro immensa generosità la sindachessa Romeo Maria, la sua amministrazione, i suoi sostenitori, hanno graziosamente attenzionato la sottoscritta con querele sotto le feste di Pasqua e di Natale. Ho avanzato richiesta per conoscere le motivazioni delle lagnanze e successive querele ma evidentemente i governatori e i loro lacchè hanno altro da fare e nessuna risposta la sottoscritta ha avuto. In democrazia questo non sarebbe accaduto. Ma la democrazia dov’è?
Non ha importanza. Io voglio fare un regalo a questa gentile amministrazione, a chi ha avuto case Lodigiani a volontà, nonostante possedesse ville, perchè amico degli amici. A chi prega e si inginocchia. A chi inghiotte ostie. A chi fa pellegrinaggi. A chi ha abbandonato la statua della Madonna di Lourdes in un campo di rovi.

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Voglio ringraziare questa amministrazione per il verde pubblico, per la manutenzione degli argini del Torrente Canalello e per il suo fondale. Torrente che attraversa il “Ferruzzano che vive”. Sperando che non arrivi mai una vera alluvione. Perché se arrivasse il borgo sarebbe trascinato a mare con polli e conigli.

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Per il laghetto verde marcio sotto il ponte della ferrovia e sotto la statale 106, nato dal Torrente Canalello che si mescola con acque putride e maleodoranti. Con acque stagnanti che si fermano sulla spiaggia. Da decenni.

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Grazie amministratori. Per gli effetti che siete riusciti ad ottenere. Ferruzzano è un paese chiuso in sè stesso. Cani giganteschi non randagi circolano in questo borgo fatato per il terrore dei pochi pellegrini che per forza o per amore tornano qui. Non un’anima in queste stradine. Tutti gli abitanti di buona volontà asserragliati nelle loro case. Non vanno nemmeno a messa in moltissimi. Così ho saputo. Però gli addobbi natalizi stellari penzolano sulle nostre teste. Uno squallore infinito. Ma questa è solo una mia impressione. Sicuramente la felicità pervade gli animi del borgo.
Grazie ancora perché in questo posto magico date asilo a decine di roulottes parcheggiate sul lungomare franato dove per la sua manutenzione sono stati stanziati centinaia di migliaia di euro. Saremmo curiosi di sapere dove i roulottisti fanno i loro bisogni, dove prendono l’acqua per bere e lavarsi. Sicuramente è una buona cosa avere degli stranieri in questo posto ai limiti della penisola, ma sarebbe più igienico e decoroso dare loro una accoglienza civile.

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Non finirò mai di ringraziarvi per la potenza che manifestate di possedere. Immuni da ogni controllo. Voi siete la legge. Complimenti. E a botte di querele cercate di tappare la stampa libera che mette i riflettori su frane, fogne, sperperi e un clima di terrore.
Grazie ai sacrestani e affini. Che dettano leggi nel palazzo comunale e nella casa del signore. Qualcuno tra questi ha un posto di peso al palazzo comunale. Se sbaglio chiedo perdono. Se poi volete ancora denunciare fate pure. Ormai siete esperti e che ci vuole a riunire quattro o cinque impiegati e fare carne di porco? Siamo sotto le feste di Natale e in questo periodo si ammazza il maiale. Oltre alle zeppole, un poco di frittole fanno bene al colesterolo. Avete abbastanza esperienza in zeppole, frittole, delibere e querele.
Grazie ai legali del comune. Attendo sempre di sapere, vostra grazia, perché sarei stata denunciata insieme ad altri due cittadini. L’avvocato Alberto Moio e il giovane laureando in ingegneria Domenico Spanò. Perchè avremmo offeso i capi di governo del borgo antico e moderno, gli  impiegati comunali e, vi siete ricordati poi, ( chi è il vostro consigliori occulto?) aggiustando il tiro, i cittadini vostri elettori. Ma non sappiamo ancora quali le frasi nostre incriminate. Come ebbi già a scrivere, i master li fate a Cuba?  
Nella mia passeggiata stamattina, solare ultima domenica di dicembre, ho scattato decine di fotografie. Qui pubblico solo alcune.
Interessanti le bandiere che veleggiano affisse al palazzo comunale dove “Qui la ‘ndranghra non entra” Bandiere che assomigliano a un mocio ( straccio moderno per lavare i pavimenti.) Perché bandiere sbiadite, sfilacciate, pezziate. Bandiere non onorate.

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Il verde pubblico, con al centro la raccolta di mondezza, nel terriccio ancora bagnato dalla recente pioggia. Buste alla rinfusa aperte, cani e uccelli che bivaccano.

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La ringhiera della scuola elementare che circonda il giardino dove i bimbi dovrebbero giocare in sicurezza durante l’intervallo dalle sapienti lezioni. Le carcasse di lavatrici lungo il torrente che fronteggia il palazzo comunale.

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Amici, non voglio stancarvi. Auguro a tutti un prosperoso nuovo anno.
Sindachessa Romeo Maria detta Marisa dal suo popolo, senza rancore, le porgo tanti auguri, non di prosperità, già lei prospera di anno in anno. Ma di gioia, questa è cosa più difficile. Lei poterebbe pensare che io abbia rancore perché più e più volte ha deliberato querele verso la mia umile persona, Perché dovrei avercela con lei e con i suoi seguaci? ( Ma chi è seguace di chi?). Io cerco di essere buona e le faccio appunto i miei più sinceri auguri.
Lei querela e DEVE dare conto di quello che fa. Se fossimo in un paese dove vige la democrazia. Noi non abbiamo affatto paura. Anzi, lei ci stuzzica. Ci vedremo nelle sedi competenti. Se non ci saranno giudici corrotti, la giustizia la attendiamo. La vogliamo. Vogliamo la verità. Vogliamo che questo paese che amiamo sia dissequestrato. Che torni libero e gioioso. Che ci sia trasparenza su come si spendono i milioni di euro ricevuti negli ultimissimi anni. Conto della discarica. Conto per tante cosette.
Così qui a Ferruzzano non si può più vivere. Io vivo a Roma ma per chi vive qui ed è sotto schiaffo perché non si allinea pretendo giustizia la vita è durissima!

Io non ho lo stomaco per sopportare tante porcherie. E continuerò con il mio giornale a scrivere e documentare. Solo una pallottola mi può fermare. E io non ho paura di morire. Tanto tutti dovremo morire. Ma una cosa è morire per una giusta causa come onorare la giustizia e difendere la libertà, altro è morire di ‘ndrangheta e per ‘ndrangheta. Per riempirsi la panza.

maialinoFelice Anno Nuovo con un animale considerato tra i più intelligenti.
Portasse consiglio. Non solo frittole. Forse si muoverebbe qualcosa.


Nota di redazione: se cliccate sulle fotografie queste si ingrandiranno e la visione del paesaggio sarà migliore.
Foto di Ernesta Adele Marando. Si consente l'uso a terzi per una maggiore diffusione delle bellezze del posto. Per incrementare il turismo. Perchè qui il popolo non gradito alle maestranze campa d'aria.



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