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A Ferruzzano non é gradita la Libertá di pensiero se non per osannare i governanti del borgo e le virgole si sprecano nelle deliberazioni. Chissà chi è il redattore. Ma chi firma non è allitterato? Non dovrebbe supervisionare le opere di fatto e di diritto? Boh, eppure gli attestati e le benemerenze volano come  piccioni nel deserto! Nascono dall'oggi al domani dopo una pioggia d'autunno sotto una pianta di crocassu. Fioccano come la neve nel cielo di luglio.

Nota redazionale: Se cliccate sulle pagine del DIBATTITOnews qui di seguito pubblicate si aprirà tutto il giornale. 24 pagine da bere! Se avete tempo potrete scaricare il"DIBATTITOnews" degli ultimi sei anni andando sul giornale online www.jeaccuse.eu dove vi è una sezione proprio dedicata a questo periodico in Stampa diffuso nelle edicole e su web)

dibattito settembre 2013 prima paginaDIBATTITOnewsjpg dicembre 2013Libertá di Stampa addio. A meno che non ci si curi dei deliberatori a tempo pieno e si continui ad esprimere il proprio pensiero. Con garbo e gentilezza. Magari con un pizzico di ironia per digerire lo squallore che spesso emerge dai fatti descritti. 
Arrivo al dunque: pochi giorni fa, esattamente il 7 gennaio, altra deliberazione del sindaco del paese famoso per le sagre a botte di zeppole e tarantella. Ma anche per i finanziamenti a botte di milioni di euro che non si sa bene che fine facciano. Il popolo non lo sa. Solo pochi eletti!  A Ferruzzano da decenni non si vedono migliorìe se non personali e per alcuni fortunati del cerchio magico
. Il resto  è avvolto nel fumo di Londra.
 
Il sette gennaio ultimo scorso, ad integrazione delle delibere Numero 93 e numero 94 rispettivamrnte del 2 e del 20 Dicembre 2013 viene decretata richiesta di querela per diffamazione a mezzo stampa da parte dell'Ufficiale di Governo, il Sindaco Maria Romeo, per il direttore del mensile "Dibattito".

Esattamente: la deliberazione del Sindaco N.06 del 07/01/2014
"Oggetto: Querela per diffamazione integrazione Delibera Sindaco n. 93 e 94 2013. Atto di indirizzo Ufficio Amministrativo... IL SINDACO... ( bla, bla, bla )... Venuto a conoscenza, intorno alle seconda metà del mese di ottobre, che sul giornale "Dibattito» ventvano riportate affermazioni false, denigratorie elesive della dignità verso gli amministratori del Comune di Ferruzzano; ... DELIBERA Di dare un atto di indirizzo al Responsabile dell'Ufficio Amministrativo affinché i, Comune di Ferruzzano, avvalendosi dell'assistenza professionale di un legale, difendendo gli interessi dell'Ente comunale, sporga querela nei confronti del direttore editoriale della testata "Il dibattito"per le affermazioni lesive nei confronti degli amministratori esternate nel periodo dal 15 settembre 2013 al 15 ottobre 2013 Di trasmettere copia della presente Deliberazione al Responsabile deU'Ufficio Amministrativo. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile... ( e ancora bla, bla, bla )"


crocefissione-part-6-4-12-ridQuesto un saggio delle opere letterarie redatte al Comune di Ferruzzano. Negli ultimi vent'anni Comune retto prima dal Sig.Vincenzo, detto Enzino, Focà. Per due legislature consecutive e successivamente ora, è al suo secondo mandato sempre consecutivo, (faranno concorrenza ai presidenti degli Stati Uniti d'America?) dalla professoressa Maria, detta Marisa, Romeo.
Nell'immagine sopra a destra, del "DIBATTITOnews", in prima pagina i due eminenti personaggi sono ritratti insieme nel palazzeto "Qui dove la 'ndrangheta non entra" a brindare con bicchieri di carta plastificata. Evidentemebnte il Comune sarà in dissesto e i bicchieri di vetro scarseggiano! Ma loro sono umili e bevono anche dalla plastica! Quello che conta è il contenuto. In questa a lato sempre destro, il sindaco in preghiera durante la crocefissione di un cittadino durante la manifestazione tenuta il venerdi santo di Pasqua nel 2012. Si sà che la sindachessa è una delle piissime donne del paese.

Leggendo la deliberazione del Sindaco N.06 del 07/01/2014 e gli altri saggi deliberativi del 2 e del 20 dicembre 2013, quello che salta agli occhi, offendendo la vista, non è solo il contenuto ma la punteggiatura. Che è cosa seria. Virgole sparse con generosità. In libertà! Spesso e volentieri non al punto giusto ma che differenza fà! Più virgole ci sono meglio rende la prosa! E' una prosa che non si debba definire povera!


Per visionare e scaricare la delibera integralmente di cui sopra ho trascritto una piccola parte per un assaggio, e così valutare di persona, la n. 06 del 07/01/2014,  cliccare QUI.
Emergerà in tutta la sua epica bellezza lo scritto punteggiato con generosità, come i precedenti sul tema.


Delibera in aggiornamento a seguito delle deliberazioni del 02 dicembre 2013 ( cliccate QUI e la scaricherete integralmente) e  del 20 dicembre 2013 (cliccate QUI e la scaricherete integralmente).
E la Determinazione del 23 dicembre 2013 (cliccate QUI e la scaricherete integralmente)
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stoccolma nobelCerto che il sindaco Romeo Professoressa Maria, ultimamente non trova pace... Ogni due per tre, come le offerte al supermercato, riunisce i collaboratori e produce pensiero. Una pensatrice, la sindaca del borgo di sotto e di sopra. Del mare e dei monti. Moderno e antico. Sarà proposta a Stoccolma per il Nobel per il pensiero in caduta libera?
É appena iniziato l'anno di grazia 2014 e al Comune nuovo concilio. Nuovo summit. Stavolta, oltre i sempre citati e proposti a querela Ernesta Adele Marando, Alberto Moio e Domenico Spanó ( qui elencati in ordine alfabetico per non dare la supremazia ad alcuno) é stato aggiunto il direttore editoriale del "Dibattito" di cui non si osa fare il nome. Forse non lo ricordano. Si riferiranno al Dottor Francesco Gangemi di Reggio Calabria che ha dedicato e dedica molto del suo preziosissimo tempo all'amministrazione del paese di nome Ferruzzano? Il suo nome sulla delibera non c'è! Non lo conosceranno, direte voi! Sara!
E perché mai una querela per il "direttore editoriale" del "Dibattito", direte voi? Perché, se leggerete le sue inchieste, troverete le ragioni per tanto interesse.

liberta pensieroCari lettori, tanta solerzia nel redigere delibere a querele e nessuna solerzia a rispondere alle istanze di Marando, Moio Spanò. Istanze nelle quali si chiede quali le frasi incriminate e quando. Ma il sindaco non ha inteso ancora dare risposte. Censura la libertà di pensiero!

A Ferruzzano ormai i governanti hanno perso il senso della realtá e dei tempi in cui viviamo. Gestiscono la cosa pubblica assolutamente come privata e applicano il bavaglio alle voci libere a botte di querele.  Ormai lanciati in un universo dove l'abuso di potere e l'omissione di atti di ufficio sono la norma. Roba da fare tremare i polsi. E poi dicono che la magistratura c'é! Sono sicura che c'é e attendo, da Cittadina ossequiosa, che una buona volta per tutte si fermi anche da queste parti. La speranza é l'ultima a morire!

                                                                                                       Anastasia