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Articolo pubblicato oggi 7 luglio 2008 da Pediatria33 on line – newsletter - anno 2 numero 7

Primo piano

Il seno protegge le femmine

Il ruolo protettivo dell'allattamento al seno nei confronti delle pneumopatie acute nei neonati è ben noto, ma il meccanismo alla base del fenomeno è poco chiaro. Secondo la maggior parte delle ipotesi l'allattamento al seno conferirebbe una protezione passiva simile in tutti i neonati, ma alcune osservazioni hanno suggerito che questi benefici del latte materno potrebbero essere differenti in base al sesso del piccolo.
Per questa ragione, un gruppo di studiosi ha deciso di verificare gli effetti dell'allattamento al seno sulla suscettibilità alle infezioni polmonari acute in una coorte di 119 bambini, nati pretermine ed esposti a un rischio elevato.
In base a quanto è emerso, l'allattamento al seno mostra un significativo effetto protettivo nei confronti delle forme severe di pneumopatie acute solo nelle neonate di sesso femminile, che sono già andate incontro ad un primo episodio di infezione respiratoria sintomatica, e questo effetto benefico sembra persistere per tutti gli episodi di infezioni respiratorie che si verificano durante il primo anno di vita. I dati ottenuti in questo studio suggeriscono, quindi, che la protezione offerta dall'allattamento al seno non è universalmente conferita dal trasferimento passivo dell'immunità umorale (che dovrebbe essere indipendente dal sesso), dimostrano che la sintomatologia respiratoria potrebbe essere sottoposta a una modulazione aspecifica, e identificano le neonate pretermine non allattate al seno come un gruppo esposto a un elevato rischio di contrarre gravi pneumopatie acute.

(Pediatrics. 2008; 121: e1510-6)

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