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corteappelo cz.jpg I calabresi "dominanti" sono i responsabili dello sfascio totale della  terra di Calabria. Nullità politiche, sgherri della mafia del potere.

I
calabresi "dominanti"  non ascoltano. Fanno! Loro sono intelligenti, sensibili e
altruisti. Fanno tanto, ma fanno per loro e per chi è vicino a loro.
Il popolo bue si riconosce solo al momento del voto, dopo si utilizzano dai "dominanti" solo i propri lacchè.

Diciamocelo, tra noi. 
Alcuni calabresi di "qua e fuori di qua", in Calabria, sono i migliori del mondo!

A dir la verità quelli "fuori di qua" hanno stemperato nel lungo tempo di permanenza “fuori di qua" le peculiarità che fanno di un calabrese una persona d.o.c.. Sono un poco più miti o meglio meno aggressivi e ascoltano, moderatamente, il prossimo.

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agazioloiero90px.jpgI calabresi "dominanti", quelli che un anno dietro l’altro calpestano la terra d'origine,  assumono le sembianze peggiori di un calabrese, il prossimo non lo vedono nemmeno, tranne che al momento di pietirne il voto.
Poi, eletti, si incendiano facilmente se gli si chiede di mantenere gli impegni assunti per il bene comune: baderanno solo al proprio...

Quelli che sono rimasti in “Terra d’Oriente", quando la Magna Grecia da culla della Civiltà Occidentale si è degradata a tale livello ( a Terra d'oriente, dopo l'invasione dei Turchi dal 1500  ) la voglia che hanno di ascoltare le ragioni “degli altri” è zero. Anzi se fosse possibile, meno di zero. Ascoltano la loro vocina interiore e solo quella che quando viene articolata diventa impositiva e perentoria. Questo è!Oppure non parlano e si offendono se non vengono osannati.

Inutile cercare di esprimere il proprio punto di vista, il calabrese "dominante" te lo impedisce.

Tu cerchi timidamente di alzare un ditino per chiedere parola, ma nulla.
L’interlocuzione è un termine senza significato.

Esiste la legge del “più forte urlatore”, primo tipo, o del più tenace “muto” secondo tipo. Questo non ti risponde nemmeno. Fa. Questo secondo personaggio, il “tipo muto” è più pericoloso, perché non ti vede, nega la tua presenza. Guarda oltre te. Non ti risponde. Semplicemente non esisti.

C’è ancora un terzo tipo, il “tipo mite”: quello che ti fa sentire in colpa. Che si raggomitola su se stesso e ti guarda con gli occhietti che dal basso supplichevoli si rivolgono verso di te, ma se la ride sotto i baffetti veri o finti, aspettando che tu abbocchi all’amo e gli dici che forse hai sbagliato. Ti prende per stanchezza. Si, alla fine ammetti per troncarla lì la discussione,  hai sbagliato. E lui è vittorioso nel modo più str… che ci possa essere. Sono i "dominanti" che quotidianamente fanno scempio delle Leggi, della Giustizia, della Verità, gestendo, in nome del Popolo bue, ma eslusivamente a fini propri, i comuni, le province, le regioni, lo Stato, la Giustizia, ecc., prostituendoli e prostituendosi.

nicola adamo 80px.jpg jole santelli90px.jpgAbbiamo poi tanti sottotipi… ma questo vuole solo essere un tratteggio delle tipologie, non un trattato di personalità disturbate assai. Personalità che se sono al potere decretano la tua fine se a loro non sei simpatico.

L’ultimo a parlare è più intelligente del precedente “interlocutore”. Lo spirito di contraddizione, per partito preso, è imperante. Su qualsiasi cosa. L’ultimo che apre bocca è quello che riporta la palma della vittoria e dunque deve contraddire. La logica? E’ per gli stupidi.

L’umiltà, la pazienza, il ritornare sui propri passi, il chiedere scusa quando si deve, sono tutte cose appartenenti a un altro mondo. Non a quello dei "dominanti", dalle sagrestie alle cattedre. Sul pianeta Calabria esiste la certezza di essere i migliori e per i migliori esiste avere sempre ragione e imporla sugli schiavi che solo per poche ore torneranno Cittadini al momento del voto successivo..

Certamente esistono le eccezioni… come in tutte le cose non è giusto generalizzare, ma lo spirito che attraversa i calabresi, onestamente caratteristica non in esclusiva dei soli calabresi, è quello dello spirito di contraddizione e la permalosità, devastante, stupida e priva di costrutto, visto che alla fine tutti finiscono sotto i "dominanti". E non avendo il coraggio e la dignità di rivoltarsi si azzannano fra loro, mentre i "dominanti" ne "... rapinano l'Onore, la Vita, il Sangue... ".
Senza che esista più un Campanella che accenda un Lume. 

Caratteristiche espresse al massimo della potenza dai personaggi che detengono il potere e dai loro lacchè.
Nel paese dei ciechi anche un guercio è re.

Chi guadagna tanti soldi direttamente o trasversalmente perchè sta all'ombra del sole si può permettere di pagare  e  pensa così di poterti schiacciare. Di taglieggiarti per il gusto di "vincere e dire la sua".
La Giustizia è stata assassinata da molti che la dovrebbero applicare e difendere e poco può fare se anche gli avvocati non hanno il coraggio di pretenderne la tutela.
gastone.jpg
I grandi guadagni fanno scomparire i grandi princìpi.

maga mago.jpgMa il diavolo ha fatto le pentole e ha dimenticato di fare il coperchio. 
E ancora: non fare il conto senza l'oste e ogni cosa ha la sua ora.
Tanto per citare qualche luogo comune. Per intenderci.
Ci può essere sempre un soprassalto di Dignità e il Ritorno della Giustizia che ai "dominanti", dai sindaci, ai presidenti di cose varie, gli "... cambiasse in un pitale il seggio... ".
Speriamo presto.

                                                                      

 

 

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