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traffico_di_romaIL PRINCIPALE MALE DI ROMA SI CHIAMA: TRAFFICOalemanno
L’ articolo intitolato: “Alemanno damose nà svejata” pubblicato su questo sito il 16 luglio 2008, non ha sortito l’effetto desiderato.
Nessun provvedimento efficace è stato adottato da parte del Comune relativamente al traffico. Il caos continua e non si comprende perché non vengono adottati misure adeguate.

I Cittadini di Roma seguitano ad invocare accorgimenti necessari per rendere più vivibile questa Città. Ma nessuno li ascolta.

Nel malumore generale molte persone sperano sempre nella realizzazione di vere isole pedonali che non vengono nemmeno prese in considerazione dalla Giunta Comunale. Perché? Forse per la ferma opposizione dei negozianti? Dei residenti?

Ma le isole pedonali occorrono. Le auto e le motorette non possono più transitare per quelle vie anguste del centro storico sia per il grande flusso della gente, sia anche per la conformazione delle attuali pavimentazioni non adatte a sopportare l’attuale caotico traffico.

Ci si appella al Sindaco Alemanno affinché affronti l’incancrenito problema. Ma il Sindaco in questa circostanza deve dimostrare tutto il Suo coraggio. Lo avrà?

Aderendo in passato alle pressanti insistenze dei Cittadini furono create da parte del Comune alcune zone pedonali come in: Via Condotti, Via Fratina, Via del Gambero, Piazza di Spagna; zone, come innanzi detto, pullulano di gente, autorizzando però il transito alle auto dei residenti, ai taxi e lo scarico delle merci.

Perché i taxi debbono transitare in tali zone? E perché sono sopportati parcheggi di auto e motorette in quelle zone vietate? Perché mancano i Vigili? E’ vero, di questi non se ne vede nemmeno l’ombra.

Da più parti viene auspicato nel far controllare il traffico e la sicurezza stradale dai Carabinieri essendo Roma sede del Governo, dei Ministeri di doppie Ambasciate, di Caserme. A mio modo di vedere sarebbe la cosa più saggia. I Vigili  è bene tenerli negli uffici,  è stata sempre una loro aspirazione. Soltanto nel caso in cui si dovesse ristrutturare il Corpo dei Vigili, come ha fatto il Sindaco Moratti a Milano, allora a far servizio per le strade dovrebbero andarci Vigili ben vestiti con un portamento elegante o Vigilasse alquanto graziose.

I provvedimenti che ultimamente sono stati presi da parte del Comune, sono risultati inefficaci ed insignificanti. Il fatto di far pagare pedaggi per l’accesso in zone centrali della città o soste realizzate a pagamento, non hanno avuto l’effetto deterrente per il traffico e non hanno scoraggiato gli automobilisti nell’uso dell’auto.

Posto in evidenza il caotico traffico nelle zone del Centro storico estendiamo lo sguardo in altre zone di Roma chiamate periferiche rispetto al nucleo centrale. Come prima cosa si deve rilevare la dissennata politica fatta in epoche passate dal Comune che ha permesso l’edificazione di enormi edifici non imponendo ai “palazzinari romani” di costruire contemporaneamente i sottostanti garage. Così oggi assistiamo ad una miriade di auto in sosta che impediscono lo scorrimento del traffico creando intralci e contribuendo in modo sensibile a rendere l’aria irrespirabile.

Tra i tanti disagi che i Romani subiscono ve ne uno veramente eclatante ed è quello del traffico disordinato che si verifica nelle strettoie di Via Gioberti – Via Giolitti e di Via Vittorio Orlando nelle quali vengono incanalati una miriadi di mezzi quali auto private, taxi, pullman, mezzi pubblici, motorette. A tutto questo si aggiunge il transito dei pedoni che debbono attraversare la strada. Non vi è alcun controllo efficace. Specie in Via Giolitti, tratto laterale alla Stazione Termini, dove sostano impuniti auto in tripla fila e motorette riducendo  sensibilmente la sede stradale.

E’ evidente che occorrono parcheggi sotterranei, isole pedonali, mezzi di trasporto adeguati e specialmente la costruzione di metropolitane. Nelle zone in cui di potrebbe creare questi parcheggi non vengono prese in considerazione proposte per realizzarli. Ad esempio perché non prendere in esame l’opportunità di realizzare parcheggi lungo le sponde del Tevere? Sarebbe un toccasana per il traffico a scorrimento veloce delle due arterie del lungotevere.

Altro fattore che contribuisce a rendere più caotico il traffico quotidiano è quello dell’apertura di alcuni cantieri, che si spera che non siano perenni, per la riparazione urgente delle pavimentazioni stradali nelle principali vie della città. Gli interventi non solo sono necessari, ma vitali per la sicurezza degli utenti della strada. In questi anni abbiamo assistito all’inerzia delle Giunte comunali  che non sono intervenute nemmeno per fare una parziale manutenzione rendendo così le sedi stradali simili a percorsi di guerra. Oggi finalmente si sta provvedendo

Però vi sono attualmente anche cantieri che si possono annoverare come perenni. Quali? Uno di questi è quello che rende impraticabile via Alessandrina, parallela a via dei Fori Imperiali dove sono state portate alla luce alcune fondazioni di edifici, che dicono di essere dell’epoca romana. In tale via, da circa tre anni, sono state installate alcune baracche da cantiere (ben nove) per i relativi lavori, ma che a tutt’oggi non vi è un operaio a lavorare. Domanda: quando si sgombra ?

Altro cantiere perenne è quello che è sorto al centro di piazza Venezia dove quotidianamente non lavora nessuno e dove è stata praticata una voragine allo scopo di effettuare una indagine archeologica. Sono stati rinvenuti alcuni vecchi reperti attribuiti all’epoca romana e per quanto si dice debbono rimanere in loco anche se  restano di intralcio ai lavori della metro. Reperti intrasportabili. Mica è una villa romana come quella rinvenuta nel parcheggio del Giannicolo, fatta spostare e trasportata sulla via Cassia,  dall’allora Sindaco On. Rutelli per volontà Vaticana. Pertanto il cantiere di piazza Venezia, se non erro è stato aperto da ben due anni circa ed intralcia notevolmente il traffico. Non si potrebbe chiuderlo o almeno ridurlo?

Spendiamo anche qualche parola sulla segnaletica stradale sia orizzontale che verticale. In alcune strade di Roma è inesistente. Non vi sono targhe che indicano il nome della strada non vi sono adeguati cartelli che indicano le vie da intraprendere non vi sono le strisce bianche per i pedoni.

Non vogliono altro molti automobilisti e specie motociclisti per sfrecciare dinanzi ai pedoni che debbono attraversare la strada. Intanto non essendovi alcun controllo da parte dei Vigili Urbani si passa con il “rosso” si sosta sui marciapiedi ostruendo qualsiasi passaggio a piedi, specie le motorette alle quali è consentito fare ogni cosa. Tutto questo è regolare? E’ corretto da parte del Comune non intervenire adeguatamente per stroncare questa maleducazione ormai divenuta insostenibile? Che figura sta facendo il Comune?  Ed il Sindaco? Molte persone sono deluse, come deluse furono per le passate gestioni per cui sono state mandate a casa!

PER ORA E’ UN AVVERTIMENTO !

Alla fine di questo articolo ho il dovere di richiamare l’attenzione della gente su quel provvedimento che la precedente Giunta Capitolina ha adottato con la delibera n. 593/07 con la quale ha concesso ai taxi un supplemento di 2,00 euro per le corse in partenza dalla Stazione Termini. Altro bazzello a carico dei Romani e un’altra bella figura nei confronti degli stranieri. Potrebbe il Signor Sindaco abolire tale indecorosa delibera?

Pasquino, la voce di Roma.  20.11.2008