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3 dicembre 2008: un giorno di festa e riflessione per la Fisioterapia e per l’Albania

inaugurazione_1_px_200Il 3 dicembre è la “Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”. Il tema è stato scelto dalle Nazioni Unite anche ricordando che il successivo 10 dicembre coinciderà con il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. "Dignità e Giustizia per tutte le persone": si tratta di principi universali e consolidati e non a caso, sin dalla loro nascita, le Nazioni Unite riconobbero proprio la dignità innata e i diritti uguali e inalienabili per tutti come basi della libertà, della giustizia e della pace nel mondo.
Questi principi, così come quelli dell’uguaglianza e della non discriminazione, hanno sostanzialmente guidato il lavoro dell’ONU in questi sessant’anni e fanno parte del "corpo vivo" della stessa Carta delle Nazioni Unite, oltre che della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, così come di altri importanti accordi internazionali, non ultima la Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Tali strumenti sono tra quelli che hanno costruito e tuttora costruiscono la rete internazionale dei diritti umani, sono complementari tra di loro e riaffermano che tutti i diritti umani sono universali, indivisibili, interconnessi, interdipendenti, oltre a rafforzarsi reciprocamente.
Su questi fondamenti inviolabili la riabilitazione è la nostra risposta verso la società al problema della disabilità e ai traumi che la colpiscono, sapendo che questa risposta di giustizia e di richiesta di diritti del fratello bisognoso, sofferente e debole, è anche una risposta di pace. Quale migliore data allora per inaugurare il nostro Centro di Riabilitazione e Medicina Sportiva - QRMS?

Il 3 dicembre infatti Dokita ha indetto la Conferenza “Disabilità: Dignità e Giustizia per Tutti - La Riabilitazione: una risposta per la Società” . Nel corso di questo evento, alla presenza di autorità civili, religiose, diplomatiche, militari e accademiche, ma anche della gente “comune” e dei pazienti, veri destinatari del nostro lavoro, ci sarà l’inaugurazione del Centro, a simbolo di quanto scritto sopra. Avvalendosi di avanzate tecnologie medicali e di consolidate competenze professionali il Centro potrà offrire, insieme alla visita di accettazione di un medico esperto in fisiatria e scienze motorie ed alla presenza di un coordinatore fisioterapista, i seguenti servizi: Bio feed back, Ginnastica posturale e respiratoria, Kinesiterapia, Laser, Linfodrenaggio, Magnetoterapia, Massaggio connettivale e Massoterapia, Bendaggi funzionali, Riabilitazione in gruppo, Rieducazione posturale in gruppo e varie terapie fisiche, tra le quali Diadinamica, Elettrostimolazione, Faradica, Galvanica, Infrarossi, Idrogalvanoterapia, TENS, Ionoforesi, Ipertermia, Radarterapia, Ultrasuoni e Ultravioletti. Con questa realizzazione Dokita ha ulteriormente sviluppato il proprio intervento per lo sviluppo dell’Albania, promosso da oltre dieci anni a favore delle persone disabili e bisognose di interventi riabilitativi.

In questo numero riportiamo nel dettaglio sull’apertura del nuovo QRMS ed approfittiamo per augurare buon lavoro al cooperante fisioterapista dott. Pjeter Naraci, albanese, rientrato in Albania per guidare il Centro, al dottore, ai fisioterapisti ed al personale che vi lavorerà. Il Centro sarà una risposta professionale e dignitosa alla domanda di fisioterapia e riabilitazione nel Paese. Con la sua qualità ed attenzione alla persona servirà un numero elevato di pazienti; aumenterà la sensibilizzazione sull’argomento fisioterapia ed il processo di successivi miglioramenti da portare avanti nel Paese; spingerà in alto i requisiti minimali degli altri centri di riabilitazione o sedicenti tali; e fungerà da ottimo ambiente di tirocinio per gli studenti del corso di laurea di Fisioterapia presso la nostra Università. Per questo il 3 dicembre abbiamo tanti motivi per fare festa.

Allora un ringraziamento a quanti ci hanno aiutato con il loro incoraggiamento e lavoro in questi anni -tecnici, personale, professori, operai, professionisti, studenti, malati e gente comune- a raggiungere quest’obiettivo!