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g-finiv-feltriMartedì 15 settembre 2009 21:23  
ROMA (Reuters)- Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha querelato il direttore del quotidiano Il Giornale Vittorio Feltri, che nei giorni scorsi ha fatto riferimento a passate "faccende a luci rosse" che riguarderebbero esponenti dell'ex Alleanza Nazionale. Lo ha annunciato oggi l'avvocato Giulia Bongiorno.

"Dando seguito al mandato ricevuto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, è stata presentata querela contro il direttore del Giornale Vittorio Feltri in relazione all'articolo 'Il presidente Fini e la strategia del suicidio lento. Ultima chiamata per Fini: o cambia rotta o lascia il Pdl'", ha detto Bongiorno - presidente della Commissione giustizia della Camera - in una nota.

Dopo aver criticato nei giorni scorsi Fini, accusandolo in sostanza di "tradire" il premier Silvio Berlusconi, Feltri - tornato a dirigere da poche settimane il quotidiano di proprietà di Paolo Berlusconi - ieri ha di fatto intimato al presidente di Montecitorio di "trovare una collocazione" dentro o fuori il Pdl.

Feltri, inoltre, ha scritto che Fini dovrebbe ricordare "anche che delegare i magistrati a far giustizia politica è un rischio. Specialmente se le inchieste giudiziarie si basano sui teoremi. Perché oggi tocca al premier, domani potrebbe toccare al presidente della Camera". E subito dopo il direttore del quotidiano di destra ha citato la vicenda delle "faccende a luci rosse", senza entrare nei dettagli.

Dopo il ritorno alla direzione di Feltri, il Giornale ha prima attaccato il direttore dell'Avvenire Dino Boffo - poi dimessosi - rievocando un'inchiesta della magistratura che lo vedeva coinvolto per molestie telefoniche, poi ha avviato una campagna contro Fini, reo di "complottare" contro Berlusconi mentre il premier è da mesi sulla graticola per la vicenda relativa alla frequentazione di giovani donne che hanno anche portato la moglie, Veronica Lario, ad annunciare la richiesta di divorzio.

Il premier nei giorni scorsi ha però ribadito la propria "stima" per il cofondatore del Pdl, nonostante gli attacchi del giornale di famiglia.

Fini, che da presidente della Camera è stato critico sul ricorso costante del governo al voto di fiducia, è anche nel mirino della Lega Nord per aver proposto che si dia il voto agli immigrati per le elezioni amministrative.

 http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE58E0X520090915