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veronica-larioE alla signora Veronica Lario, che in questa immagine  dei suoi verdi anni  la vediamo con abiti non proprio monastici, consigliamo la lettura di un antico proverbio:  “nella bocca chiusa non entrano le mosche”.

g-fini-140-pxL’accerchiamento che in questi giorni si sta verificando nei confronti del Cavaliere alla barba degli interessi del popolo Italiano è a dir poco scandaloso, perché a tale gogna partecipa senza ritegno un Suo alleato: Gianfranco Fini.  E’ un attacco mediatico, puntuale, meticoloso, che se non si interviene in tempo porta allo stritolamento ed all’impotenza di operare.

Veramente è una vergogna. Quel Signor Fini che oggi fa comunella con la sinistra italiana deve ricordarsi del Suo passato.  Secondo me e tanti altri che la pensano come me, ha tradito la fiducia di  tutti i suoi benefattori che l’hanno sostenuto nella sua carriera politica ad iniziare da Almirante. Ha disconosciuto le sue origini, ha abiurato la sua fede.
Tradirà anche i suoi fedelissimi e li sacrificherà sull’ara per la sua vanità.
Stia attenta però, che non avendo più il sostegno del Cavaliere, potrebbe fare la fine dell’on. Bonino, ieri in auge oggi nella polvere.

Ha ragione il Presidente Cossiga, quando dalle pagine del “Giornale” avverte il Cavaliere della trama che si sta consumando nei Suoi confronti: trama ordita dalla sinistra ridotta ad uno squallido consesso, in combutta con alcuni membri della Magistratura che non vogliono perdere i loro privilegi,            oltre, e questa la cosa più scandalosa, ad alcuni Suoi alleati e poteri che li chiamano forti.

Il disegno è elementare, vogliono levare da torno Berlusconi per spartirsi il potere ed i soldi degli Italiani. Specie la sinistra andando al potere aumenterà le tasse per sovvenzionare quei nullafacenti degli extraparlamentari e riempire le loto casse da tempo vuote.
Allora non c’è nulla da fare? Si dovrà sopportare questa catastrofica situazione? No! I veri sostenitori del Popolo della Libertà si stanno già agitando. Questi Signori stanno facendo i conti senza l’oste.

C’è un motto che attualmente  calza a dovere: "Per preservare la pace bisogna preparare la guerra." E guerra sia! Il Cavaliere sarà pure circondato da tutti quei nemici ma ha dalla Sua parte i Suoi elettori. Che sono una moltitudine.  Cittadini che all’uopo sarànno capaci di combattere questa ennesima battaglia.

vittorio-sgarbiIntanto sarebbe opportuno che a quelle trasmissioni, tutte di sinistra- dove si mandano elementi del Popolo della Libertà intelligentissimi, saggi, ma senza… attributi- partecipassero persone come Sgarbi, La Russa, la Branbilla, la Santacchè, la Germini, la Mussolini. Giornalisti come Feltri, Belpietro, Veneziani, che in quelle trasmissioni sanno destreggiarsi, attaccare in modo efficace e smascherare il cumulo delle menzogne esaltate dalla sinistra.

brambilla-berlusconiUltimamente in una trasmissione di “Ballarò”, la Brambilla da sola ha tenuto testa con successo a ben quattro persone della sinistra oltre al conduttore sinistroide e a tutte quelle persone che si sono affacciate nello schermo televisivo, e guarda caso, tutti di sinistra, mentre gli altri due invitati del centro destra, sebbene indubbiamente colti, intelligenti, si sono dimostrati privi di quella veemenza necessaria  per il confronto.

Allora bisogna dire al Cavaliere: “vede c’è gente in gamba che si batte e unitamente a loro c’è una folla di sostenitori irriducibili che non mollerà mai!”. E’ questo che i nostri contrappositori debbono sapere: loro non vinceranno mai. Se in avvenire  vincessero, cosa molto improbabile,  le loro vittorie  sarebbero soltanto quelle di Pirro.

veronicucciaInfine, corre l’obbligo di aprire una riluttante finestra che è quella riguardante la moglie del Premier. Non vogliamo assolutamente entrare nella vita privata di nessuno dei due contendenti: moglie e marito. Ma vogliamo dare un  consiglio alla Signora Lario. Una Signora che occupa un posto così privilegiato accanto ad un uomo di Stato, considerato e rispettato in tutto il mondo, poco in quello italiano, per le Sue grandi capacità, deve soltanto tacere e non mettere alla berlina i propri sentimenti e le proprie azioni.
Un antico proverbio rammenta: “nella bocca chiusa non entrano le mosche”.

Pasquino, la voce di Roma   15.11.2009

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