Pin It

maternita-iconaCi è pervenuto questa notte un  lungo commento  in riferimento all’articolo:“Ai commentatori anonimi Prendete carta e penna e denunciate il direttore di questo giornale e Anastasia. E naturalmente firmatevi. Il direttore sarà ben lieto di incontrarvi in tribunale.”. Commento non in linea con quelli ricevuti finora sullo stesso scritto. Un commento che ci da ragione di quanto denunciato da questo giornale negli anni. Un messaggio ricco di  sensibilità e consapevolezza   per le disperate condizioni in cui si è costretti  a vivere a Ferruzzano. Non siamo soli noi di Radiocivetta a denunciare il malcostume ferruzzanese. Una lettera che ci ha dato speranza perché  rompe la disperazione dell’isolamento, della solitudine e offre la possibilità della condivisione e dell’abbraccio  nella sofferenza di un vivere in un posto desolato e desolante.

Un messaggio che  ci apre ad una attesa fiduciosa del confluire di altri nobili animi motivati al cambiamento. Che ridiano agli abitanti di un luogo così ben dotato dalla natura  la gioia di vivere. Pubblichiamo questa lettera anche tra gli articoli, oltre che nei commenti,  come un regalo perché, nonostante manifesti uno stato di sofferenza, sottende invece un prezioso soffio vitale.

Il Direttore di Radiocivetta

Ecco il Commento di una madre di Ferruzzano:

"E' notte fonda, sono quasi le 2 ed il sonno viene e và...forse colpa dei tanti pensieri e preoccupazioni che affollano la mia mente.Sono di Ferruzzano per nascita oltre al fatto che ci vivo insieme alla mia famiglia da sempre.Anche quest'anno le festività natalizie sono passate ma nulla è cambiato nel nostro amato paese.Siamo arrivati al 2010 ma concretamente siamo fermi a molto ma molto tempo prima.L'aria di festa che si respira nei paesi vicini non sembra esistere a Ferruzzano...anzi sembra che da queste parti le feste per legge vengano saltate.Tutto sembra avvolto da noia e apatia generale...giovani senza alcuna motivazione e speranza ed amministratori locali che si cullano su questo lassismo generale.Non mi espongo più di tanto per ovvie ragioni, ma la rabbia e la desolazione per lo stato di cose in cui ci troviamo mi ha portato come ultimo tentativo a scrivere a questo giornale (prima di stasera non avrei mai pensato di farlo).Lo faccio soprattutto come madre dei miei figli visto che in fondo lo stesso stato d'animo trovo nei loro discorsi ed in quelli dei loro coetanei.Lo so che cambierà poco anzi per nulla la condizione in cui ci troviamo, ma forse sarà da stimolo a quanti nell’ombra la pensano come me e non hanno la forza di parlare.Come detto in precedenza le festività stanno per terminare ma chi gestisce la cosa pubblica anche quest’anno ha ritenuto opportuno non attivarsi per realizzare nessuna iniziativa aggregante per giovani e meno giovani.Se cerchi tutto ciò devi andare fuori...quindi rendere ancora più desolante la situazione sociale del paese.Ma possibile che nessuno se ne accorga di tutto ciò?Sento spesso dire in giro che a Ferruzzano non c’è lavoro...mi sento di dire che a Ferruzzano non c’è vita...
Tutti chiusi in casa davanti ai rispettivi pc... alle loro tv al plasma (i più fortunati) quelli meno fortunati passano le giornate senza nemmeno uscire tanto da gustarsi c’è veramente ben poco.
Ma cosa importa...aspettiamo aspettiamo....
Arriva l’estate...ahhh che bella l’estate tutti al mare!!!...
Ma da noi non inizia il 21 giugno...sempre per “legge” si parte ai primi di agosto....
e non è finita qui...l’estate è veramente iniziata quando nel posto del ns comune con la più alta potenzialità di sviluppo turistico, viene invaso in maniera selvaggia e senza alcun controllo dai camper...da luglio in poi in giro non si sente dire altro che “Non rrivaru camper chist’annu?”....come se stesse arrivando Briatore e consorte portando lustro e pubblicità all’intera comunità...quello che portano sono solo immondizia...depredano gli spazi pubblici e lasciano sul terreno senza controllo il risultato della loro digestione...bello spettacolo...
Tutti a guardare senza far nulla...amministrazione in primis...gli introiti per le casse del dissestato comune sono elevati per cui è meglio chiudere un occhio...anzi tutti e due...
Niente docce per i residenti...che se la facciano a casa a spese proprie...
Per i “villeggianti mobili” acqua a volontà...basteranno 200 litri al giorno....se non bastano forniremo fontane lungo il percorso...siamo ospitali da queste parti...
Se avete intenzione di portare qualche amica al lungomare, portatevi anche la sedia, visto che le “poltrone” di per se non tanto comode possono al massimo contenere non più di 3 persone...quindi niente comitive ...uscire meglio a gruppi ad orari alterni...
Si ma questi sono solo piccoli particolari visibili di giorno visto che la sera si scatena la movida...tutti ai caffè letterari in struttura privata a spese dei cittadini (siamo un paese colto...) e per chiudere in bellezza la stagione, spettacolo teatrale in piazza con attori e “personaggi” del luogo e ballata finale accompagnati da gruppo folkloristico....
Cosa chiedere di più?
Comunque non è proprio tutto da buttare...queste situazioni esistono perchè ci stiamo attivando per valorizzare il “borgo antico” ....detto tra noi “u paisi” ...strade pulite...illuminazione in stile ottocentesco...strade in pietra come un tempo...piazze e monumenti ristrutturati...dimenticavo...se vi rimane tempo e non trovate chiuso forse esiste anche una mostra sulla civiltà contadina...(così riporta un’indicazione stradale)....
Forse in questi ultimi passi si sente un tono ironico...ma rido per non piangere...
Chiudo senza tralasciare un ultimo aspetto visto che siamo sulla rete e che sono
Poco avvezza alle tecnologie scopro dai miei figli che per collegarci ad internet utilizziamo ancora una linea analogica non ad alta velocità...non essendo padrona della materia giustifico il fatto dicendo che non siamo a Roma o Milano, ma i miei figli mi riprendono bruscamente sottolineandomi il fatto che paesi “più evoluti” del nostro come Africo, Staiti, Motticella e Bruzzano ne so forniti da anni...forse anche qui succede come per le festività...la tecnologia delle telecomunicazioni a Ferruzzano non può arrivare...semplice sfortuna o lassismo di chi amministra...
Comunque si è fatto veramente tardi ed anche se ...” chjiu scuru da menzanotti non poti fari” sono già le tre e domani ho una famiglia che mi aspetta...
Notte...

Una madre."Post scriptum: la madre di Ferruzzano segnala nella sua garbatissima lettera quanto  scritto già riportato da Anastasia nel suoi tanti  articoli di  denuncia pubblicati su questo giornale tra cui

Il primo pubblicato il 1 di maggio 2007 e il secondo il dodici aprile 2008 e il terzo il tredici  agosto 2009.E ce ne sono tanti altri sullo stesso genere con varianti.