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lucciola bambini-feliciIn risposta ai tanti commenti giunti all'articolo dal titolo: Affido Condiviso, a 4 anni dall'approvazione - Convegno al Comune di Roma pubblicato il 18 Febbraio scorso su questo giornale.

Cari padri e anche care madri, avete mai pensato che i figli " non sono vostri"? I figli sono Persone che appartengono a loro stesse. Hanno il diritto di essere allevate nella libertà e nella verità. Di potere amare tutti e due i genitori e le rispettive famiglie di questi.  Hanno il diritto di conoscere la loro discendenza per avere un'identità. E perciò per prima cosa devono essere rispettati e ascoltati. Accolti nei loro bisogni. Hanno il diritto di vivere in un ambiente di pace e non di guerra. Di non essere ostaggio di qualcuno.  Il diritto ad avere entrambi i genitori. Padre e madre.

terremotoSe costoro hanno delle conflittualità insuperabili, i figli sicuramente non possono essere "gestiti" da nessuno dei due. Allora sarebbe meno traumatico che fossero affidati a terzi. Se invece è solo uno dei due genitori  ad avere un alto tasso di aggressività, ostilità, vendetta verso l'ex coniuge o compagno/a  e la di lui/lei famiglia d'origine, dunque nonni, zii, cugini e canarini,  ebbene questo genitore malato di odio non è in condizioni di educare con amore ed equilibrio  nessun figlio. A maggior ragione se il figlio è piccolo.Più è piccolo, addirittura neonato, più grave è il danno prodotto sulla sua psiche e sul suo corpo. Che sia la madre o che sia il padre malati di odio e paranoia è ininfluente. Queste persone vanno curate. Non possono essere garanti di niente finchè sono malate di nervi.  Per spiegarmi con parole povere e comprensibili a tutti. 

Da tantissimi casi venuti alla  mia esperienza ultratrentennale di pediatra neonatologo ospedaliero e psicoterapeuta consulente del tribunale in casi di affido dei minori, ho potuto constatare come in genere sia più la donna a covare rancori e vendette verso l’ex-marito o compagno e “gliela fa pagare” sottraendogli il figlio. Come spesso ci sia una collusione con la propria madre e il proprio padre che si appropriano del nipote come fosse loro figlio. Come questa madre ritorna regredisce ad uno stato di figlia. Praticamente una figura di sorella maggiore del proprio figlio. In termini psicodinamici.

Azzerando l'etnia paterna. Cancellano dalla vita del figlio il padre e tutto il mondo affettivo del padre. Nonni, zii, cugini, amici. Gatti e cagnolini.  Rendendo questi figli  "emiplegici".  

Esiste il dogma che i figli debbano essere affidati alla madre perchè lei " è la madre". La migliore persona al mondo a crescere meglio i propri figli. Intanto che si definisca la causa di separazione. E cioè decenni. Ebbene questo è solo un dogma. Un pregiudizio. Non  è una verità scientifica. I figli, i bambini, vanno allevati da persone equilibrate e amorevoli. Persone che hanno il grande compito di aiutarli a crescere nella verità e nell'amore. Non nell'odio e nella vendetta. Non instillando il  disprezzo  che coltivano verso il  coniuge ex. Non è scritto da nessuna parte che la madre sia più valida del padre. Sicuramente il binomio padre e madre,  principio maschile e principio femminile, sono necessari e indispensabili ad una crescita armonica di un figlio. Ma per madre si intende chi è capace di fare maternage. Cioè accoglienza e accudimento. Può essere anche una brava baby sitter amorevole e materna. Chi lo ha figliato, cioè partorito, non  necessariamente può essere  una buona madre soltanto perché lo ha concepito. Perciò i rappresentanti delle Istituzioni si informino, si acculturino prima di emettere sentenze a prescindere. Avvocati, periti del tribunale, periti di parte, assistenti sociali, giudici.

Si istituisca intanto una scuola per genitori consapevoli. Si attivino i centri di psicoterapia con consultazioni gratuite, di mediazione familiare.

Ernesta Adele Marando medico, pediatra, neonatologo, psicoterapeuta esperta in psicologia dell'età evolutiva. Dirigente Neonatologo all'Ospedale San Camillo di Roma. Consulente Tecnico del Tribunale Ordinario di Roma- www.ernestamarandomedico.it







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