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gesu-2Caro Mimmo, ormai è un anno che in punta di piedi, senza disturbare come era nello stile della Tua vita, sei andato via. Noi non Ti abbiamo dimenticato. Rimani nei nostri cuori sempre. Sei uno di famiglia che si è amato e rispettato tanto.
Il Tuo amico Pepè,
vecchio compagno di scuola ai tempi del liceo e dell'università e poi amico per la vita, non ha più il suo amico saggio e fraterno che eri Tu e ne sente terribilmente la mancanza. Eri il suo punto di riferimento quando aveva bisogno di un parere illuminato e imparziale. Ti chiedeva: Mimmo, Tu che ne pensi? E Tu dopo avere riflettuto un pò dicevi la Tua, che era sempre una risposta interessante e inusitata scaturita da un pensiero "laterale". Quasi sempre le vostre  considerazioni giungevano alle stesse conclusioni. Era bello vedervi insieme, così uniti e capaci di comprendervi anche senza parlare. Come due veri fratelli. Perchè spesso i veri fratelli sono quelli che si scelgono durante la vita, per simpatia ed empatia. Per affinità.
E voi due eravate per me le facce di una stessa medaglia. Quelle della semplicità,  della bontà, dell'intelligenza, della cultura, della lealtà. Di gentiluomini.
Ma dobbiamo sottostare alle regole del tempo e del destino. Inesorabili. Non volevo che questo anniversario passasse senza un pensiero per te.

L'alberello di ulivo piantato sul terrazzo di casa
come buon auspicio in occasione della riuscita del Tuo intervento tanti anni mi riporta indietro nel tempo e tanta tristezza mi avvolge ogni volta che lo guardo. Lo curiamo con un'attenzione straordinaria.

Caro Mimmo, come dimenticare la Tua accoglienza gioiosa quando bussavamo alla Tua porta . Tu con l'immancabile Foxie al tuo fianco. La Tua adorata cagnetta
che Ti ha lasciato poco prima che Tu lasciassi tutti noi. Non c'è volta che passando da Trastevere dove vivevi un tempo e dove Ti ho conosciuto o da Ardore, il paese dove hai vissuto i Tuoi ultimi anni, il nostro pensiero non corra a Te. Ricordo la Tua amarezza pacata quando commentavamo certe notizie diffuse dai giornali o la critica a certi libri d'assalto. Che di tutto si scriveva tranne che di una verità vera storica.
I Tuoi scritti... Tu uomo coltissimo e osservatore fine. Amavi studiare le lingue e ne conoscevi le più "astruse". Ti affascinavano le cose difficili ed eri un maestro nel decodificarne il vero occulto significato.  Eri un uomo semplice e straordinario. Chi ha avuto la fortuna di viverTi accanto ha perduto un bene grande. E si è arricchito di un bene prezioso: del Tuo incondizionato amore.

Tu ora ci guardi da un mondo lontano ma sei sempre in mezzo a noi che continuiamo affannosamente questa corsa forsennata che è la vita. Riposa in pace amico mio, quella pace che Tu riuscivi ad irradiare in tutti quelli che avevano la fortuna di starTi accanto.
Ciao
Mimmo. Non volevo che questo anniversario passasse senza un pensiero per te.
Ernesta