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croceFERRUZZANO MARINA: MI GIUNGE STAMATTINA SU MESSAGGI PRIVATI DI FACEBOOK  UN APPELLO DA UNA PERSONA CARITATEVOLE DI RICHIESTA DI AIUTO PER UN POVERO INDIANO MALATO SOLO BISOGNOSO DI AIUTO.

A Ferruzzano, centro " di grande civiltà e rispetto del decoro" propugnato  del primo cittadino che porta in procura e fa condannare anziana casalinga perchè non avrebbe fatto tagliare in un fazzoletto di terra una manciata di erba secca. A Ferruzzano dove tuttora nel vecchio cimitero di Santo Nicola  a cento anni  grande terremoto le tombe franate sono ancora a cielo aperto, e le  amministrazioni  antiche  moderne  non hanno sentito il decoro di dare degna sepoltura a poveri resti umani sparpagliati dentro i loculi e nella terra intorno.

 

Con orrore ho sentito una testimonianza telefonica proveniente da un’anziana donna che abita a Ferruzzano superiore, dopo l’andata in onda del documentario Radici Giovedi scorso. Trasmissione che con una ricerca straordinaria zummava dentro i loculi e  ci sbatteva in faccia ossari. Poveri resti umani mai rispettati. Ma a Ferruzzano va forte la festa del patrono e le sagre con annessi spettacoli teatrali in piazza e visita del “borgo antico”. Ma non si procede mai verso il vecchio cimitero…  Lo spettacolo è da lager.

Ho così saputo dalla vecchia signora che fino ad un anno fa circa i balordi del posto giocavano al pallone con i teschi dei nostri antenati.  Accade anche questo. Leggete l'articolo. Se vi va

Ecco l'appello con la richiesta di AIUTO:

madre_teresa_di_calcutta256-400pxCara dottoressa,

Leggo sempre il giornale radio civetta, xké trovo ke tutte le cose ke scrive lei siano vere e molto importanti!!! Mi scusi se non le rispondo, anke se metto "mi piace" per ogni link. io mi collego solo di sera ad Internet per tenermi aggiornata o per leggere la mia posta.

Nei prossimi giorni le manderò una richiesta, che vorrei che lei pubblicasse per un povero indiano che vive al freddo qui a Ferruzzano. Noi ci siamo impegnati fino ad ora a scrivere alle Autorità competenti, tramite una Associazione benefica e facendo scrivere al dott. Condò due articoli sui giornali locali, ma la situazione non è affatto cambiata per questo povero extra-comunitario. Questo poveretto alloggia presso il forno comunale, al freddo, senza acqua, senza luce, in un letto fatiscente, con addosso un giubbotto e ai piedi porta degli infradito.

Spero che lei pubblichi il nostro appello, in modo da mobilitare i cuori sensibili!!!

 

Grazie ancora della disponibilità.

Dio la benedica e la aiuti sempre.

Un abbraccio. ( messaggio firmato)