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Servizi giornalistici di Agostino Belcastro Giornalista de "il Quotidiano di Calabria". Il Dr. Belcastro ha gentilmente inviato i suoi articoli anche a RadioCivetta. A nome dei nostri lettori lo ringraziamo. La redazione

staitiIn ordine alfabetico, cognome del capolista, presentiamo le tre liste candidate nella prossima tornata elettorale del 6 e 7 maggio p.v. Il profilo di ogni capolista e dei candidati. Il programma.

1-Brancaleone, lì 16 aprile 2012. PROGRAMMA Insieme per Staiti con candidato a sindaco Giuseppe Calabrò


calabro giuseppeLa lista “Insieme per Staiti” si propone al giudizio degli lettori nella speranza di ottenere i consensi necessari per amministrare il Palazzo Municipale del Comune più piccolo della Calabria per densità demografica. Infatti gli abitanti effettivi non superano la soglia delle 290 unità. Calabrò, nello stilare il suo programma, frutto di “un’attenta analisi della realtà locale e delle problematiche esistenti vuole dare una sterzata al governo della nostra cittadina in modo che si rimetta al primo posto l’interesse pubblico ed il bene comune. Solo così sarà possibile restituire a tutti i cittadini l’orgoglio di sentirsi statesi. Il progetto amministrativo da svolgere nel corso della futura legislatura, si pone al di sopra dei partiti politici, delle azioni, delle coalizioni ed è rivolto indistintamente a tutta la comunità”. Calabrò elenca , poi, quali sono le priorità per rilanciare il territorio comunale di Staiti. Scrive, infatti, nel suo programma:” Una macchina comunale efficiente, efficace ed economica, che sia in grado di rispondere in tempi rapidi alle esigenze dei cittadini attraverso il miglioramento dell’organizzazione comunale; primaria importanza verrà data alla manutenzione ed alla cura del patrimonio e delle infrastrutture comunali(immobili, strade, giardini ecc.) evitando che i nuovi investimenti possano determinare la mancata manutenzione dell’esistente; è necessario riconsiderare il centro storico, non come vincolo, ma come un’opportunità: cuore pulsante della città di Staiti; l’istituzione di una Fondazione per il sociale che fornirà un utile strumento per sostenere gli anziani, i giovani ed i disabili”. Entrando, poi, nel vivo del programma, il candidato a sindaco per la lista “Insieme per Staiti” scrive ancora:”Il Comune privilegerà le iniziative pubbliche e private che favoriranno lo stare insieme e che richiamino visitatori da fuori, in particolare programmando eventi a sostegno delle attività commerciali, artistiche ed artigianali già esistenti. E’ importante creare eventi attraverso la collaborazione con e tra le associazioni locali che, unendo le risorse umane ed economiche, potranno essere sicuramente in grado di produrre iniziative a livello comprensoriale con risonanza ed interesse  a livello nazionale; verrà favorita la raccolta differenziata dei rifiuti, con interventi idonei a rendere il servizio della pulizia urbana continuo ed efficiente in modo da garantire un risultato che vada nella direzione di assicurare vivibilità e decoro della città di Staiti. L’innovazione non dovrà essere soltanto uno slogan, ma un elemento determinante per lo sviluppo della città, attraverso l’introduzione di moderne ed avanzate tecnologie, che da un lato contribuiscano al miglioramento della qualità di vita dei residenti e dall’altro stimolino investimenti privati(sistemi di energia sostenibile)”. Infine, “per quanto riguarda l’assetto urbanistico si vuole mirare a migliorare la vivibilità rispettando l’ambiente”.Il Comune di Staiti è il più piccolo della Calabria. La popolazione residente è ferma a circa 290 unità. I nuclei familiari sono 196 mentre il reddito medio è di 6.865 euro. Il vecchio borgo medievale di Staiti è dislocato sul dorsale meridionale aspromontano per cui una striscia del territorio ricade nel Parco Nazionale d’Aspromonte. Di conseguenza, data la particolare posizione orografica, può essere considerato uno degli ingressi principali per accedervi al parco stesso. La struttura urbana di Staiti è semplice ma particolarmente bella con le sue case attaccate luna all’altra come tante compagne di sventura che si tengono per mano per farsi coraggio a vicenda; vicoli stretti incorniciati da archetti che mostrano il segno del tempo. La gente, cordiale e simpatica, rifiuta l’emarginazione economica., sociale, politica e culturale cercando di uscire dall’isolamento ambientale valorizzando i prodotti locali dando impulso all’artigianato, alle attività agro-pastorali ed attuando un’adeguata politica di accoglienza dei flussi turistici. Inoltre, a pochi chilometri dal centro abitato, è possibile visitare l’Abbazia di Santa Maria di Tridetti, una perla architettonica di stile bizantino-normanno(undicesimo secolo) situata in località Badia. Presenta un’architettura che non trova riscontri nell’intera regione. E’ stata scoperta dal grande archeologo Paolo Orsi nel 1914.

  • Profilo candidato sindaco  “Insieme per Staiti”, Giuseppe Calabrò

Il candidato a Sindaco della lista “Insieme per Staiti”, Giuseppe Calabrò non è alla prima esperienza amministrativa. Infatti è stato assessore al Comune di Staiti durante la gestione dell’ex Sindaco Vincenzo Ielo. In atto  è un lavoratore socialmente utile distaccato presso il Comune di Staiti. E’ in possesso del Diploma di Istituto Professionale. La lista che lo sosterrà nella competizione elettorale del 6 e 7 maggio 2012 è composta da tre donne(Maria Pia Santoro, Caterina Atonia Gatto e Laura Zampagliene) e da tre uomi(Vincenzo Tripodi, Carmelo Martino e Giovanni Ferrante). I componenti della lista sono tutti giovani alle loro prime armi e sperano di riuscire nell’impresa di conquistare un seggio all’interno del Consiglio Comunale di Staiti.


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2- Brancaleone, lì 12 aprile 2012.PROGRAMMA "I giovani per Staiti"con candidato a sindaco Antonio Domenico Principato


antonio domenico principatoIl candidato a sindaco per la Lista “I giovani per Staiti”, Antonio Domenico Principato, architetto, “si propone alla guida del Comune con l’intento di dare ai cittadini una risposta concreta per la risoluzione dei problemi che continuano ad affliggere il territorio con la forza e l’enfasi che caratterizzano l’animo e la voglia di fare  e di migliorare dei giovani, non a caso lo slogan è : I giovani al servizio della gente e con la gente”. Principato, dopo aver esaminato “attentamente la situazione odierna di stallo che vede il Comune in una situazione di degrado sotto tutti  profili: ambientale, sociale, occupazionale ed amministrativo” ribadisce che “il programma elettorale vuole essere non un libro dei sogni ma un  insieme di proposte coerenti e soprattutto concretamente realizzabili, che diano un nuovo volto e nuove certezze alla città e ai cittadini di Staiti”. Il candidato a sindaco Antonio Domenico Principato non è nuovo ad esperienze amministrative. Infatti, nella tornata elettorale del 15 e 16 maggio 2011 aveva presentato la sua candidatura a sindaco della città mancando il successo per il solo fatto che essendo l’unica lista in competizione non ha ottenuto il quorum della metà più uno dei votanti voluto dalla normativa vigente. Il Comune, in questo lasso di tempo, è stato sapientemente amministrato dal Commissario Prefettizio Valerio De Joannon che, con le sue idee moderne e lungimiranti, ha portato una ventata di novità nel piccolo centro preaspromontano,  arroccato sul fianco della Rocca Giambatore a 550 metri di altezza del livello del mare e con vista sull’ampia valle della fiumara Bruzzano. Per capire meglio come intenderà amministrare il candidato a sindaco Antonio Domenico Principato, qualora dovesse pervenire al successo, basta leggere il programma elettorale, un programma molto corposo e ben illustrato nelle sue linee generali. Principato elenca, quindi, quali sono le priorità per il rilancio di Staiti. In tema di sviluppo economico sostiene che bisogna “incoraggiare la crescita economica del sistema locale, con azioni rivolte al turismo, all’agricoltura, al commercio dei prodotti tipici ed all’artigianato che evolvendosi faranno da traino allo sviluppo sotto l’aspetto socio-economico ed occupazionale” come la valorizzazione della Chiesa di Tridetti, monumento nazionale, nella consapevolezza che costituisce il motore di sviluppo intercomunale della cultura Bizantina in tutto il Meridione; recupero delle abitazioni abbandonate del centro storico per fini turistico-residenziali. E poi: gestione del territorio(Piano Strutturale Associato ad altri comuni dell’Area Grecanica), infrastrutture( modernizzazione della Strada Provinciale che collega il piccolo centro alla statale 106), riqualificazione del contesto urbano(recupero centro storico con realizzazione di aree di parcheggio, riqualificazione con eventuale ricostruzione del Monumento ai Caduti, adeguamento normativo del Palazzo Municipale); sviluppo socio-culturale con particolare riguardo alle politiche sanitarie( potenziamento dei servizi sanitari ed ambulatoriali attrezzando e adattando funzionalmente appositi locali), politiche culturali(centro di aggregazione sociale e culturale ricreativo per i giovani, promozione e realizzazione di eventi culturali, artistici e musicali, massimo sostegno alla banda musicale), politiche scolastiche( proposta della procedura di riattivazione della Scuola Materna Parificata), archeologia(proposta di una campagna di scavi al fine di riportare alla luce importanti tesori), politiche dello sport e tempo libero(completamento dell’impianto sportivo polivalente in località Rocca, proposta per la realizzazione della Piscina Coperta-Scoperta), tutela dell’ambiente(realizzazione di percorsi naturalistici e tematici, avvio di progetti per la raccolta differenziata porta a porta; politiche sociali e servizi(promozione di progetti per il Servizio Civile di Volontariato, assistenza agli anziani, assistenza ai portatori di handicap, azioni di sostegno alle famiglie più disagiate, servizio di trasporto ed assistenza ai bambini e alle persone diversamente abili, miglioramento del servizio di trasporto di collegamento dal centro di Staiti a Brancaleone Marina); organizzazione della macchina comunale e rapporti con l’esterno; innovazione tecnologica ed energie alternative.

  • Profilo candidato a sindaco "I giovani per Staiti” Antonio Domenico Principato

Il candidato a sindaco per la lista “I giovani per Staiti”, Antonio Domenico Principato, nato a Melito Porto salvo il 19 giugno 1967 è in possesso della Laurea in Architettura conseguita presso la Facoltà di Reggio Calabria e nel 1998 si abilita all’esercizio della Libera Professione di Architetto e, da allora è  titolare del proprio studio di Architettura. Sin da giovanissimo, con l’amore verso la politica e soprattutto con la dedizione verso il bene comune, inizia l’attività politica nelle file della Democrazia Cristiana, prosegue nel movimento giovanile del Partito Popolare Italiano, nel CDU, e ancora nell’UDC dove nel 2005 è stato componente del Comitato Regionale. Si dedica all’attività politico-amministrativa nel Comune di Staiti e per molti anni è stato consigliere di maggioranza, di minoranza  ed assessore in diverse consiliature. Un politico, quindi, navigato che mette al servizio della collettività di Staiti la propria esperienza per il definitivo rilancio del paese. E’ componente della Banda Musicale “Francesco Cilea” del comune aspromontano sin dall’età di sette anni e da un decennio presidente dell’Associazione Musicale. Partecipa attivamente come socio dell’Associazione Culturale “Circolo Culturale Staiti” dove ricopre la carica di tesoriere. Secondo il suo pensiero, la candidatura a sindaco nasce dalla concertazione unanime dei candidati della Lista per avere la possibilità di “amministrare per la gente e tra la gente”.
                                              

Profilo candidati
I candidati alla carica di consiglieri della Lista “I giovani per Staiti” appartengono alle diverse estrazioni sociali. Sono  per la maggior parte giovani con tanta voglia di fare per il proprio paese e ce la mettono tutta per conquistare un seggio all’interno del Palazzo Municipale. I componenti della lista hanno un’età media di 35 anni. Il  più giovane è Antonio Gligora  con i suoi 27 anni, perito meccanico alla sua prima esperienza amministrativa, mentre il più anziano è Pietro Grecò(54 anni) di professione autoferrotranviere anche lui alla prima esperienza. Teresa Anna Nemo, in possesso del Diploma di Solfeggio e componente della Banda Musicale di Staiti insieme al candidato a Sindaco Antonio Domenico Principato non ha mai avuto esperienze in tal senso; Helga Ingrid Zenhousern,, di origine svizzera, in possesso del Diploma di Segretaria d’Azienda è alla sua prima esperienza: Giovanna Pellicanò esercita la professione di avvocato senza alcuna esperienza amministrativa alle spalle mentre Bruno Natale Altomonte, attivista politico di Sinistra Ecologia e Libertà, impegnato nel sociale, in possesso di laurea in Scienze Politiche, si propone al giudizio degli elettori nella speranza di conquistare un seggio nella prossima tornata elettorale del 6 e 7 maggio p.v.

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3- Brancaleone  lì 16 aprile 2012. PROGRAMMA “Uniti per la rinascita di Staiti” con candidato a sindaco Anna Velonà


Anna Velonà, candidata a Sindaco del Comune di Staiti per la lista civica “Uniti per la rinascita di Staiti” è una donna dinamica e lungimirante che della politica ha fatto la sua ragione di vita. Infatti, è impegnata da oltre un trentennio nell’agone politico riscuotendo per le sue indubbie capacità buoni risultati. Ecco perché è scesa in campo convinta che la sua esperienza possa contribuire per il rilancio del Comune più piccolo della Calabria per densità demografica. E’ una donna che sa quello che vuole e per convincere gli elettori ha stilato un programma elettorale dai contenuti molto significativi. “Voglio battermi affinché Staiti- scrive la Velonà – sia un baluardo di legalità e decoro, a partire dai piccoli problemi legati alla quotidianità di un Comune. Sono nata a Staiti e cresciuta con l’amore verso il mio Paese. Sono stata fuori per lavoro, ma il mio cuore è rimasto sempre con il suo piccolo borgo. Ho imparato a realizzare i miei progetti con impegno e sacrificio, faccio politica attiva da oltre un trentennio e questa è l’esperienza di cui voglio far dono al mio paese”.Entrando, poi nel cuore del programma, la candidata a sindaco scrive ancora:”Questa Lista Civica intende attuare una serie di iniziative tendenti a rivitalizzare Staiti, a renderlo più accogliente e ad offrire una migliore qualità di vita alle persone che già vi risiedono, attraverso le seguenti idee programmatiche: azione di sollecitazione pressante presso la competente Provincia di Reggio Calabria per il rifacimento totale della strada provinciale 66 o in alternativa per la manutenzione straordinaria; sistemazione delle strade interpoderali maggiormente utilizzate; ristrutturazione del Belvedere in Contrada Rocca”. Per quanto riguarda il turismo ha le idee molto chiare. Scrive la Velonà nel suo programma:” Una delle chiavi di volta per far rinascere il nostro Comune è da individuare, senza dubbio alcuno, nel turismo e per questo si espongono le iniziative da intraprendere: valorizzazione e riqualificazione dell’area circostante Santa Maria di Tridetti, Monumento Nazionale; nel medio termine, realizzazione di un progetto per la costituzione del Paese Albergo; esproprio della casa degli eredi Musitano per la realizzazione di parcheggi nonché di una casa di riposo, tramite fondi regionali e comunitari; dotazione nel centro abitato di almeno due bagni pubblici; organizzazione di eventi culturali come concorsi di arti figurative, pittura e fotografia, concorsi letterari, culturali e musicali; patrocinio e incentivi alle organizzazione culturali presenti nel territorio per la realizzazione di sagre dei maccheroni, del cinghiale, della ricotta e dei dolci tipici”. La candidata a Sindaco del Comune preaspromontano si prefigge, ancora, se il successo le arriderà, di “restituire decoro e dignità al centro storico e per tale motivo si imporrà il recupero di fabbricati fatiscenti ai legittimi proprietari, ai sensi delle leggi vigenti; il disagio sociale vissuto soprattutto dalle fasce deboli – anziani e minori – attraverso le seguenti iniziative: per l’alta incidenza di persone anziane, si intende avviare un centro ricreativo e di aggregazione per anziani; per i bambini si intende istituire un centro di intrattenimento ricreativo; richiesta alla regione di un pulmino per il trasporto periodico di anziani per analisi ed altre esigenze di primaria importanza; pellegrinaggio annuale al Santuario di Polsi; ripristino del pellegrinaggio annuale presso l’Abbazia di Santa Maria di Tridetti; organizzazione di gite periodiche”. Infine, uno sguardo verso le politiche ambientali, come la raccolta differenziata porta a porta, l’inquinamento elettromagnetico, il risparmio energetico e fonti rinnovabili. Infine l’obiettivo della Velonà è quello del coinvolgimento di tutti i cittadini, una sorta di democrazia partecipata, perché solo così si possono risolvere tutti i problemi che investono la collettività. Nella lista di Anna Velonà trovano posto anche due rappresentanti del gentil sesso: Rosa Dieni e Teresa Gandini.

  • Profilo candidato a sindaco Uniti per la rinascita di Staiti” Anna Velonà

anna velonaAnna Velonà, candidata a sindaco per lista “Uniti per la rinascita di Staiti” è una donna che ha sempre vissuto di pane e politica. Fin da piccola frequenta le suore e adolescente entra a far parte dell’Azione Cattolica. Iscritta all’Istituto “G. Mazzini” di Locri, partecipa ai movimenti politici del tempo maturando in questo contesto i suoi interessi per la politica. Conseguita la Maturità Magistrale si trasferisce a Messina, dove frequenta l’Università laureandosi in Pedagogia. Continua il suo impegno politico ed entra a far  parte del movimento femminile della Democrazia Cristiana. Sciolta la DC entra a far parte del Partito Popolare Italiano prima e del CDU di Rocco Bottiglione poi. Ricopre le cariche di dirigente nazionale del partito e di responsabile regionale del movimento femminile siciliano. Dirigente Superiore presso l’Assessorato Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Sicilia, lascia l’impegno lavorativo per dedicarsi interamente alla politica accanto all’On. N. Galipò. In seguito è stata collaboratrice del Ministro Rocco Bottiglione presso il Ministero per i Beni e Attività Culturali. E’ stata, pure, Membro della Commissione Nucleo Valutazione per i finanziamenti rivolti al Sud, presso il Ministero delle Politiche Agricole con il Ministro Gianni Alemanno. Ha collaborato, inoltre, come redattrice esterna della rivista romana” Scena Illustrata” ed altre testate mensili. Attualmente fa parte della dirigenza del Partito UDC nelle Pari Opportunità. Ha pubblicato due libri di poesie.


Profilo candidati
Brancaleone, lì 16 aprile 2012.
I candidati alla carica di consiglieri della lista “Uniti per la rinascita di Staiti”, capeggiata dal candidato a Sindaco Anna Velonà, sono, per la maggior  parte, alla loro prima esperienza amministrativa. I giovani studenti Bruno Marino, Fortunato Mafrici e Antonino Sidari cercheranno di catturare i voti degli elettori coetanei nella speranza che da una loro eventuale vittoria si possono aprire nuovi scenari per il futuro di staiti, un territorio bisognoso di essere quanto mai rivitalizzato per evitare che muoia lentamente. I candidati consiglieri che hanno avuto esperienze amministrative sono Rosa Dieni, consigliere di maggioranza per due mandati durante la gestione del Sindaco Vincenzo Ielo e Carmelo Pezzimenti che ha ricoperto la carica di Vice Sindaco durante la consiliatura del Sindaco Gaetano Scaramozzino. Infine, nella lista trova posto una donna casalinga con l’hobby della  pitttura, Teresa Gandini, una poliedrica pittrice che con le sue tele fa rivivere paesaggi incantati. La Gandini è alla sua prima esperienza amministrativa.

                                          



                                                     

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